Una nuova indiscrezione riaccende i riflettori sul comparto fotografico del prossimo Pixel 11 Pro, in arrivo il 12 agosto. Secondo render trapelati online, il modulo tele del telefono cambierebbe forma passando da un’apertura rettangolare, tipica del periscopio delle generazioni precedenti, a un’apertura circolare, con possibili ripercussioni sulle prestazioni macro a distanza ravvicinata.

Un nuovo tipo di periscopio

Le serie Pixel Pro hanno sempre montato un teleobiettivo a periscopio con apertura squadrata. Le immagini circolate in rete mostrano invece un’apertura circolare, che indicherebbe l’adozione di una struttura interna differente. Gli analisti ipotizzano due possibili soluzioni tecniche: il sistema ALoP (All Lenses on Prism), già utilizzato da Samsung sul Galaxy S26 Ultra, oppure un nuovo percorso ottico a periscopio con configurazione a M al posto della classica L.

Possibile passo indietro sulla tele-macro

Entrambe le soluzioni permetterebbero di ottimizzare lo spazio interno e ridurre gli spessori, ma potrebbero non essere altrettanto efficaci negli scatti ravvicinati. Proprio la capacità di avvicinarsi molto al soggetto sfruttando il teleobiettivo è sempre stata un punto di forza dei Pixel Pro, quindi un eventuale peggioramento in questo ambito rappresenterebbe un cambio di rotta significativo per la fotocamera della serie.

Appuntamento al 12 agosto

Google non ha ancora confermato nulla in via ufficiale: la presentazione di Pixel 11 e Pixel 11 Pro è attesa per il 12 agosto a New York, nell’ambito dell’evento Made by Google. Non è detto che i render circolati corrispondano al design definitivo, ma le voci su un cambiamento del modulo tele si sono fatte via via più insistenti nelle ultime settimane.

Resta da capire se Google abbia scelto di privilegiare compattezza ed efficienza costruttiva a scapito della qualità nelle foto macro, oppure se sia riuscita a mantenere entrambi gli aspetti con la nuova configurazione ottica. La risposta arriverà solo con la presentazione ufficiale.