I test di GSMArena sulla batteria di Google Pixel 11 confermano un netto passo avanti rispetto al modello precedente. A parità di capacità della batteria, l’ottimizzazione dei consumi permette al nuovo Pixel di allungare sensibilmente l’autonomia, avvicinandosi ai risultati di Galaxy S26 e iPhone 17.
Stessa batteria, tre ore di autonomia in più
Pixel 11 monta una batteria da 4.985 mAh, appena superiore ai 4.970 mAh di Pixel 10. La differenza in termini di capacità è quindi trascurabile, ma il miglioramento dell’efficienza energetica dell’hardware, incluso il nuovo Tensor G6, ha permesso di ottenere un balzo concreto nell’uso reale. Nel test di GSMArena, l’Active Use Score di Pixel 11 si ferma a 15 ore e 40 minuti, oltre tre ore in più rispetto alle 12 ore e 8 minuti registrate da Pixel 10, un risultato che avvicina il dispositivo a Pixel 11 Pro, Galaxy S26 e iPhone 17. Il miglioramento più marcato riguarda proprio l’uso in gaming, dove l’autonomia è aumentata di circa quattro ore rispetto al modello precedente.
Il gaming resta il punto debole
Se l’autonomia migliora, le prestazioni grafiche restano invece un tallone d’Achille per Pixel 11. Il Tensor G6 integra una GPU Imagination IMG CXTP-48-1536 che, sul fronte puramente prestazionale, non regge il confronto con le soluzioni Apple, AMD o basate su architettura Arm montate dai rivali. La maggiore efficienza energetica compensa però in parte questo limite: con i giochi meno esigenti, l’autonomia raggiunge livelli paragonabili a Galaxy S26 e iPhone 17, mentre alle impostazioni grafiche più elevate il frame rate resta penalizzato.
Ricarica più rapida, ma non rivoluzionaria
Sul fronte della ricarica, quella via cavo resta ferma a 30W, mentre quella wireless sale a 25W. La novità è rappresentata dalla modalità “Extreme Charging”, introdotta con la serie Pixel 11: nei test di GSMArena la velocità di ricarica è effettivamente più alta rispetto al solito, anche se non ai livelli suggeriti dal nome. Per sfruttarla appieno serve un alimentatore capace di erogare 11V e 3A: un caricatore da 30W potrebbe non bastare, ed è quindi consigliabile un modello da almeno 33W.
Nei fatti, Pixel 11 raggiunge il 59% di carica in 15 minuti e riduce ulteriormente il distacco da Galaxy S26 e iPhone 17 a 30 minuti, mentre una ricarica completa richiede circa un’ora e 20 minuti. Nel complesso, Google è riuscita a ottenere un’autonomia decisamente migliore senza aumentare in modo significativo la capacità della batteria, un risultato che rende Pixel 11 molto più competitivo su uno degli aspetti più sentiti dagli utenti Android.
