La nuova serie Google Pixel 11 è ormai disponibile per il preordine in numerosi mercati internazionali. Il nuovo chipset Tensor G6 porta con sé un salto prestazionale importante, ma anche un aumento dei prezzi rispetto alla generazione precedente. Un confronto tra i vari paesi rivela però differenze significative, con il Giappone tra i mercati più convenienti.

Pixel 11 standard: il Giappone è secondo al mondo per convenienza

Il confronto si basa sui prezzi ufficiali del modello da 256GB convertiti in dollari statunitensi. Negli Stati Uniti, il Pixel 11 base parte da 899 dollari, mentre in Giappone il prezzo equivalente si attesta intorno agli 860 dollari, secondo solo all’Ungheria, dove il modello costa circa 813 dollari.

Ecco alcuni dei principali prezzi rilevati nei diversi paesi:

  • Ungheria: circa 813 dollari
  • Giappone: circa 860 dollari
  • Canada: circa 900 dollari
  • India: circa 941 dollari
  • Taiwan: circa 943 dollari
  • Malesia: circa 982 dollari
  • Singapore: circa 1.018 dollari
  • Australia: circa 1.067 dollari
  • Svizzera: circa 1.110 dollari
  • Germania: circa 1.165 dollari
  • Regno Unito: circa 1.191 dollari
  • Svezia: circa 1.260 dollari

Il confronto evidenzia come nei paesi europei il prezzo si attesti generalmente tra i 1.100 e i 1.200 dollari, un divario piuttosto marcato rispetto a quanto pagato dai consumatori giapponesi.

Anche Pixel 11 Pro tra i più economici in Giappone

La tendenza si conferma anche per il modello superiore, Pixel 11 Pro. Sempre considerando la variante da 256GB, il prezzo più basso si registra in Ungheria, con circa 1.010 dollari, seguita dal Canada a circa 1.081 dollari e dal Giappone, terzo mercato più conveniente, con un prezzo di circa 1.099 dollari.

Il quadro complessivo mostra quindi come, nonostante l’aumento generale dei prezzi legato al nuovo Tensor G6 e al rincaro dei componenti di memoria, alcuni mercati come il Giappone continuino a offrire condizioni relativamente favorevoli rispetto a gran parte dell’Europa, dove la gamma Pixel 11 risulta invece tra le più costose a livello globale.