In vista della presentazione ufficiale in Cina fissata per il 12 ottobre, OnePlus ha svelato un altro tassello del suo prossimo top di gamma: il Glacier Cooling System, il nuovo sistema di raffreddamento del OnePlus 16, pensato per contenere il surriscaldamento nelle sessioni di gioco più intense.
Un nuovo materiale per dissipare il calore più in fretta
Il Glacier Cooling System punta su un materiale dissipante ad alte prestazioni, capace di raggiungere una conduttività termica di 2.100 W/m-K, insieme a una superficie di dissipazione ampliata per coprire meglio le fonti di calore interne al telefono. Secondo OnePlus, la componente in grafite è migliorata del 40% rispetto alla generazione precedente del Glacier VC, mentre il nuovo gel termico segna un progresso del 50%.
Prestazioni più stabili nel gaming prolungato
L’obiettivo dichiarato è contenere l’aumento di temperatura durante le sessioni di gioco più lunghe, mantenendo il frame rate più stabile: un aspetto particolarmente sentito dagli utenti che usano lo smartphone per il gaming mobile.
Fotocamera da 200 MP e display a 185 Hz
Il raffreddamento si aggiunge a specifiche già emerse nelle scorse settimane: una fotocamera principale da 200 megapixel affiancata da un teleobiettivo periscopico da 50 MP, un ultragrandangolare da 50 MP e una selfie camera da 50 MP. Le configurazioni di memoria dovrebbero spaziare da 12 GB + 256 GB fino a 16 GB + 1 TB, con lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 a fare da motore e un display con refresh rate fino a 185 Hz.
Funzioni dedicate al gaming
Sul fronte software, OnePlus ha anticipato l’arrivo del nuovo “Windspeed Chasing Kernel” e di “Superframe”, una tecnologia di generazione dei fotogrammi paragonabile al DLSS di Nvidia, oltre a un chip tripla-core pensato per l’uso competitivo. Tra specifiche fotografiche, display e ora anche raffreddamento, il OnePlus 16 si candida a essere uno dei flagship più completi del prossimo trimestre: l’appuntamento con la presentazione ufficiale, e con le prime informazioni su un eventuale arrivo in Europa, è fissato per il 12 ottobre.
