Samsung sta estendendo in Corea la distribuzione della versione stabile di One UI 9, basata su Android 17, anche ai modelli flagship del 2025: dopo la serie Galaxy S26, l’aggiornamento definitivo raggiunge ora Galaxy S25, Galaxy S25+, Galaxy S25 Ultra, Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7.
Il rollout parte dalla Corea, come da tradizione Samsung
Samsung tende storicamente a far partire dalla Corea del Sud la distribuzione dei grandi aggiornamenti di One UI, per poi estenderla progressivamente al resto del mondo. Per la serie Galaxy S25 è disponibile la build firmware S93xNKSUCDZIF, mentre per il Galaxy Z Fold 7 è stata individuata la build F966NKSUCCZIH; al momento della stesura non risultano ancora informazioni ufficiali sul firmware del Galaxy Z Flip 7, sebbene la distribuzione risulti già in corso.
Download più leggero per chi ha seguito la beta
Le dimensioni del download variano molto in base al punto di partenza dell’utente. Chi aveva già partecipato al programma beta di One UI 9 riceve un aggiornamento differenziale relativamente contenuto, attorno ai 535MB per la serie Galaxy S25 e 534,56MB per il Galaxy Z Fold 7. Chi invece proviene direttamente da Android 16 e One UI 8.5 deve scaricare l’intero pacchetto del nuovo sistema, con un peso che sul Galaxy S25 Ultra ha raggiunto i 3.851,56MB.
Cosa cambia con il passaggio alla versione stabile
L’aggiornamento porta con sé anche la patch di sicurezza datata 5 settembre 2026. Per chi arriva dal programma beta, l’installazione mostra un avviso che segnala la fine della fase beta di One UI 9, mentre gli utenti che aggiornano direttamente alla versione stabile visualizzano le schermate di presentazione delle nuove funzioni e degli strumenti Galaxy AI. Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7 avevano aderito al programma beta di One UI 9 solo all’inizio di settembre, insieme alla serie Galaxy S25, per cui l’arrivo della versione stabile conferma i piani già annunciati da Samsung di estendere l’aggiornamento anche a questi modelli del 2025. Resta da capire quanto tempo impiegherà la distribuzione a raggiungere gli altri mercati, Italia inclusa, dal momento che i tempi variano da paese a paese e da operatore a operatore.
