Samsung sta portando avanti internamente i test di One UI 9.0 su un numero sorprendentemente ampio di dispositivi: secondo nuove informazioni, sarebbero già 49 i modelli Galaxy coinvolti nella verifica del nuovo software. Attualmente la beta pubblica è disponibile solo per la serie Galaxy S26, ma dietro le quinte Samsung starebbe testando la compatibilità su un ventaglio molto più ampio di smartphone, tablet e fasce di prezzo.
Dalla fascia flagship alla entry-level
Come da prassi, Samsung sottopone ogni modello a lunghi cicli di test interni prima del rilascio pubblico degli aggiornamenti. Tra i 49 dispositivi coinvolti compaiono le intere serie Galaxy S23, S24 e S25 (comprese le varianti Plus, Ultra e FE), i pieghevoli Galaxy Z Fold e Z Flip dalla quinta alla settima generazione, e un lungo elenco di modelli della serie A, dalla A07 alla A57, oltre ai modelli della linea M.
Tablet ampiamente rappresentati
Un dato che salta particolarmente all’occhio è la presenza massiccia di tablet nella lista dei test interni. Oltre ai recenti Galaxy Tab S11 e Tab S11 Ultra, figurano anche l’intera serie Tab S10 (comprese le varianti FE, FE+ e Lite) e la serie Tab S9, fino ad arrivare al più datato Galaxy Tab A11 e persino al Galaxy Tab S6 Lite, segno che Samsung sta valutando l’aggiornamento anche per modelli usciti diverso tempo fa.
- Serie Galaxy S: da S23 a S25, incluse varianti Plus, Ultra e FE
- Serie Galaxy Z: da Fold/Flip 5 a Fold/Flip 7
- Serie Galaxy A e M: dai modelli entry-level alla fascia media
- Tablet: da Tab S6 Lite a Tab S11 Ultra
Nessuna garanzia di rilascio per tutti i modelli
È importante sottolineare che essere inclusi nei test interni non garantisce automaticamente la ricezione della beta pubblica o dell’aggiornamento definitivo per ogni singolo modello. Tuttavia, l’ampiezza della lista conferma l’impegno di Samsung nel verificare la compatibilità di One UI 9.0 su un parco dispositivi molto vasto, che spazia dai top di gamma più recenti fino ai tablet più economici.
Al momento la beta pubblica resta limitata alla sola serie Galaxy S26, ma la mole di dispositivi coinvolti nei test interni lascia sperare in un’estensione più ampia nelle prossime settimane, a partire probabilmente dalla serie Galaxy S25.
