Nothing ha esteso la distribuzione di Nothing OS 4.1 a un gruppo più ampio di dispositivi. Dopo il rilascio iniziale sui modelli di punta, il nuovo sistema operativo raggiunge ora Phone 2, Phone 3a, Phone 2a, CMF Phone 1 e CMF Phone 2 Pro, portando a un bacino più vasto di utenti una serie di novità interessanti.
I modelli coinvolti nell’aggiornamento
L’aggiornamento copre sia la linea Nothing Phone sia i dispositivi del brand CMF, che negli ultimi mesi si è affermato come proposta più accessibile dell’ecosistema Nothing. L’approccio inclusivo dell’azienda — che garantisce aggiornamenti anche ai modelli meno recenti — è uno degli elementi che ha contribuito a fidelizzare la propria community.
Schermata di blocco rinnovata e Live Updates
Tra le novità più visibili di Nothing OS 4.1 spicca il redesign della schermata di blocco, con un nuovo font sviluppato in collaborazione con la community degli utenti. Fa il suo debutto anche la funzione Live Updates, che consente di seguire in tempo reale l’avanzamento di attività come ordini, navigazione o consegne direttamente dal lock screen, dalla tendina delle notifiche e persino attraverso l’interfaccia Glyph — i LED sul retro dei dispositivi Nothing.
Notifiche più intelligenti e stabilità migliorata
Anche la gestione delle notifiche riceve attenzioni: l’interfaccia delle impostazioni è stata riorganizzata e il sistema è ora in grado di suggerire automaticamente le notifiche più rilevanti. Sul fronte della stabilità, vengono risolti problemi di stuttering nelle videochiamate, anomalie nella visualizzazione del pannello rapido e vari bug minori. La configurazione delle eSIM è stata resa più intuitiva, e il patch di sicurezza incluso è quello di aprile 2026.
Una funzione non disponibile su tutti i modelli
Va segnalato che Essential Voice, la nuova funzionalità di input vocale avanzato, non sarà disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’aggiornamento. Nothing non ha specificato nel dettaglio quali modelli ne siano esclusi, ma è ragionevole attendersi che dipenda dalle risorse hardware disponibili sui singoli device.
