Motorola ha ampliato ulteriormente il proprio programma beta di Android 17, aggiungendo dodici nuovi modelli tra le serie Edge, Razr e, per la prima volta, anche i Moto G. L’azienda ha comunicato l’elenco completo dei dispositivi ammessi e le modalità di iscrizione attraverso il proprio forum ufficiale, in vista del rilascio definitivo del nuovo sistema operativo.
I nuovi modelli ammessi al programma
Tra i dispositivi che possono ora richiedere l’accesso alla beta figurano Motorola Razr 70 Plus (EMEA), Motorola Razr+ 2026, diverse varianti regionali di Motorola Edge 70 Pro (India, EMEA e America Latina), Edge 70 Plus ed Edge 70 Neo, oltre a Moto G Power 2026, Moto G Power 2025, Moto G 2026, Moto G 2025 e Moto G Play 2026.
- Motorola Razr 70 Plus (EMEA) e Razr+ 2026
- Motorola Edge 70 Pro (India, EMEA, LATAM)
- Motorola Edge 70 Plus (EMEA) ed Edge 70 Neo (India)
- Moto G Power 2026 e 2025
- Moto G 2026 e 2025, Moto G Play 2026
La disponibilità dei singoli modelli varia da regione a regione, quindi è necessario verificare sul sito ufficiale Motorola se il proprio dispositivo risulta idoneo. I posti disponibili per la beta sono limitati, e l’azienda consiglia di iscriversi il prima possibile a chi fosse interessato a provare in anteprima Android 17.
Pannello notifiche e impostazioni rinnovati
La beta di Android 17 introduce diverse novità nell’interfaccia: pannello notifiche e centro di controllo rinnovati, una nuova grafica per l’orologio nella schermata di blocco e un menu impostazioni ridisegnato. Arriva inoltre un mixer del volume più granulare, che consente una gestione più precisa dei diversi flussi audio del dispositivo.
Live Activities più versatili
Anche le Live Activities vengono potenziate, con un supporto più ampio a scenari come chiamate, riproduzione musicale e torcia, per consultare informazioni in tempo reale direttamente dalla schermata di blocco. Non tutte le novità sono ancora state svelate ufficialmente: con il changelog completo, è probabile che emergano ulteriori funzioni.
Attenzione al backup prima di installare la beta
Trattandosi di una versione non definitiva, Android 17 beta può presentare instabilità e bug, e Motorola raccomanda cautela a chi intende installarla sul proprio dispositivo principale. Prima di procedere è necessario attivare la partecipazione tramite Motorola Feedback Network (MFN), effettuare un backup completo dei dati e assicurarsi che la batteria sia carica ad almeno il 50%.
