Mentre l’attesa per Grand Theft Auto 6 cresce di settimana in settimana, un developer indipendente sta lavorando a un porting non ufficiale del precedente capitolo, GTA 5, per smartphone Android. Il progetto, curato da uno sviluppatore noto come mojso già autore di un porting non ufficiale per Nintendo Switch, promette di portare l’open world di Rockstar Games sui telefoni Android, ma con alcune importanti esclusioni.
Requisiti minimi: Snapdragon 865, 8 GB di RAM
Secondo i requisiti minimi diffusi dallo sviluppatore, per far girare questa versione non ufficiale di GTA 5 servirà un chipset almeno pari allo Snapdragon 865, 8 GB di RAM, 65 GB di spazio di archiviazione libero e Android 13 come versione minima del sistema operativo. Si tratta di richieste hardware relativamente contenute se si considera la complessità di un open world di queste dimensioni, anche se chip più datati dello Snapdragon 865 potrebbero comunque far girare il gioco, senza però garanzie di fluidità.
Compatibilità legata alla GPU, non solo al chip
Il dettaglio più interessante riguarda i criteri di compatibilità, che non dipendono solo dalla potenza generale del processore ma dal tipo di GPU integrata. Gli smartphone con GPU Xclipse di Samsung, ad esempio, saranno supportati fin dal day one, così come alcuni modelli con Exynos 1480 come il Galaxy A55 5G. È previsto inoltre un supporto futuro anche per le GPU Mali.
Pixel 10, Pixel 11 e Helio esclusi dal supporto
Le cattive notizie riguardano invece i possessori di Pixel: lo sviluppatore ha dichiarato di non avere in programma il supporto per i chip Tensor basati su GPU PowerVR, il che significa che Pixel 10 e Pixel 11 resteranno probabilmente esclusi da questa versione non ufficiale del gioco. Anche i chip MediaTek Helio non rientrano nella lista dei modelli supportati, tagliando fuori buona parte degli smartphone Android più economici.
Un progetto non ufficiale, da usare con cautela
Va ricordato che si tratta di un progetto amatoriale e non ufficiale, verosimilmente basato sul codice sorgente di GTA 5 trapelato online nel 2023, lo stesso utilizzato per il porting non ufficiale su Nintendo Switch. Questo espone il progetto al rischio concreto di azioni legali da parte di Take-Two Interactive e Rockstar Games, che potrebbero renderlo irreperibile in qualsiasi momento anche a lavoro ultimato. Non è nemmeno da escludere che versioni non verificate circolino già online: meglio evitarle, viste le implicazioni di sicurezza legate a file di provenienza incerta. Se il progetto dovesse davvero concludersi, resterebbe comunque un’interessante dimostrazione tecnica di quanto i chip Snapdragon ed Exynos più recenti siano in grado di gestire un open world di queste dimensioni.
