Google sta lavorando a una nuova funzionalità per Android che promette di rivoluzionare il modo in cui gli utenti gestiscono i backup: foto, video e file audio potranno essere salvati automaticamente sul proprio PC tramite Wi-Fi, senza passare per il cloud. Una soluzione pensata per chi ha esaurito lo spazio online o semplicemente preferisce tenere i propri dati in locale.
Come funziona il backup diretto su PC
Il meccanismo alla base della nuova funzione è semplice ma efficace: quando lo smartphone è connesso alla rete Wi-Fi di casa, avvia automaticamente la sincronizzazione dei contenuti multimediali verso il PC designato. Nessun passaggio per server remoti, nessun abbonamento aggiuntivo: tutto avviene all’interno della rete domestica, in modo rapido e privato.
Nelle schermate emerse finora, la funzione viene descritta come “backup delle foto su dispositivi di casa”, con la possibilità di selezionare il PC di destinazione direttamente dalle impostazioni del telefono.
Cosa puoi scegliere di salvare
La nuova funzionalità offrirà un buon livello di personalizzazione. Gli utenti potranno decidere quali tipologie di file includere nel backup — foto scattate con la fotocamera, video, registrazioni audio — e potranno escludere specifici dispositivi PC dalla sincronizzazione. È prevista anche la possibilità di avviare manualmente un backup immediato, utile ad esempio prima di resettare il telefono.
Un’alternativa concreta al cloud a pagamento
Il vantaggio principale di questa soluzione è economico: il backup locale su PC è completamente gratuito, indipendentemente dalla quantità di dati. Google offre 15 GB gratuiti su Google One, uno spazio che si esaurisce in fretta per chi scatta molte foto o registra video in alta risoluzione. Con il backup su PC, quegli stessi utenti avranno un’alternativa valida senza dover pagare per un piano in abbonamento.
Per chi riceve continuamente avvisi di “spazio di archiviazione in esaurimento”, questa funzione potrebbe diventare un alleato indispensabile nella gestione quotidiana del dispositivo.
Un aiuto anche per i Pixel con 128 GB base
Non è un caso che questa novità arrivi proprio mentre circolano indiscrezioni secondo cui Google potrebbe mantenere 128 GB come storage base anche nei prossimi modelli Pixel. Mentre la concorrenza punta sempre di più su configurazioni da 256 GB o superiori, Google sembra voler compensare con soluzioni software intelligenti come questa.
Non sono ancora stati comunicati data di rilascio ufficiale né i dispositivi supportati, ma la funzione è già visibile nelle versioni di sviluppo di Android. Quando arriverà, rappresenterà un passo avanti significativo nella gestione dei dati su smartphone Android.
