Google ha avviato il rilascio di una nuova versione di Quick Share che permette di condividere file tra Android e iPhone senza installare alcuna app. La funzionalità, da sempre apprezzata per la semplicità di trasferimento tra dispositivi Android, si apre ora al mondo iOS grazie a un sistema basato su QR code.

Come funziona la condivisione cross-platform

Il meccanismo è semplice e non richiede configurazioni particolari. Dal dispositivo Android, si avvia Quick Share normalmente: l’app genera un QR code univoco associato al trasferimento. L’utente iPhone deve solo inquadrare il codice con la fotocamera del proprio dispositivo — nessuna app da scaricare, nessun account da creare.

Una volta letto il QR, il file viene caricato in modo sicuro dal dispositivo Android al cloud, per poi essere scaricato sull’iPhone del destinatario. Google ha precisato che il trasferimento è cifrato end-to-end e che il link condiviso rimane valido per un massimo di 24 ore.

Un passo importante per l’interoperabilità mobile

Questa novità rappresenta un significativo passo in avanti nella direzione di un ecosistema mobile più aperto, dove la condivisione di file tra sistemi operativi diversi non richiede soluzioni di terze parti come WeTransfer o AirDrop limitato all’ecosistema Apple.

Quick Share era già disponibile su Windows attraverso un’app dedicata, ma l’estensione nativa verso iOS — senza richiedere l’installazione di nulla sull’iPhone — è decisamente la mossa più importante finora. Il rollout è già in corso e dovrebbe raggiungere tutti gli utenti nelle prossime settimane.