Secondo le ultime indiscrezioni, Google Pixel 11 potrebbe rappresentare una svolta nella storia della serie: il modem Samsung, usato fin dal Pixel 6, verrebbe sostituito da una soluzione MediaTek. Nello specifico, si parla del modem M90, progettato per offrire migliori prestazioni energetiche e stabilità nelle comunicazioni.

I problemi storici del modem Samsung nei Pixel

Sin dall’adozione del chip Tensor, i Pixel hanno adottato il modem Samsung integrato nello stesso package del processore. Nel tempo, questa scelta ha generato critiche per via di problemi ricorrenti: surriscaldamento durante le chiamate 5G, consumo energetico elevato in aree con segnale instabile e, in alcuni mercati, minor stabilità della connessione rispetto alla concorrenza. Questi difetti, segnalati da anni dalla community, hanno minato in parte la reputazione dei Pixel come dispositivi affidabili nel quotidiano.

Cosa porta il modem MediaTek M90

Il MediaTek M90 è un modem di fascia alta progettato con l’efficienza energetica come priorità. Una delle caratteristiche chiave è la capacità di ridurre i controlli di rete non necessari in standby, grazie a un sistema di notifica preventiva dalla rete stessa. Questo si traduce in un minor consumo della batteria nelle situazioni di uso quotidiano. Si prevede inoltre una migliore gestione termica e il supporto alla comunicazione satellitare, aprendo la strada a future funzionalità di connettività di emergenza anche su Pixel.

Implicazioni per sicurezza e aggiornamenti

Il cambio di modem potrebbe avere implicazioni anche sul fronte della sicurezza: il modem è un componente critico dello smartphone e storicamente alcune vulnerabilità nei modem Samsung hanno richiesto patch urgenti. Un fornitore diverso significa una diversa superficie di attacco e, potenzialmente, un ciclo di aggiornamenti più flessibile. Il Pixel 11 è atteso per l’autunno 2026 e potrebbe essere accompagnato da Android 17.