Google sta lavorando a un aggiornamento significativo per il sistema di backup di Android. Nell’ultima versione beta dei Google Play Services (v26.22.30) sono state individuate tracce di una funzione che permetterà agli utenti di selezionare singolarmente le categorie di dati da includere nel backup cloud, superando il limite attuale che prevede una gestione tutto-o-niente.
Backup personalizzabile per ogni tipo di dato
Con la nuova interfaccia in sviluppo sarà possibile abilitare o disabilitare il backup per ciascuna categoria separatamente. Le opzioni identificate nel codice includono la cronologia delle chiamate, i messaggi SMS, le impostazioni del dispositivo e i dati delle app. Un utente potrà ad esempio scegliere di salvare solo le impostazioni di sistema escludendo gli SMS, oppure limitarsi al backup delle sole app.
Vantaggi per Google One e la privacy
Il risparmio di spazio su Google One sarà uno dei benefici più concreti. Parallelamente, la funzione potrebbe ridurre i tempi di backup e il consumo di dati mobili. Da segnalare un aspetto importante: disattivare una categoria potrebbe eliminare anche i dati già salvati nel cloud per quella categoria. Un meccanismo utile per la privacy, ma che richiederà attenzione per evitare perdite accidentali.
Anche il backup per singola app è in arrivo
Questo nuovo controllo si aggiungerebbe a un’altra funzione già segnalata in precedenza, che consentirà di gestire il backup app per app. L’insieme delle due novità rappresenterebbe la più grande evoluzione del sistema di backup di Android da anni. Non è ancora noto quando queste funzioni saranno disponibili al pubblico.
