Google potrebbe essere vicina a risolvere uno dei limiti più noti dello sblocco facciale sui Pixel: il mancato riconoscimento in condizioni di scarsa illuminazione. All’interno della beta di Android 17 QPR3 è stato individuato un riferimento a una funzione chiamata Face Active Illumination, pensata proprio per facilitare il riconoscimento del volto quando la luce ambientale non basta.

Il limite attuale dello sblocco facciale Pixel

Sui Pixel più recenti, lo sblocco con il volto è certificato come autenticazione biometrica di Classe 3, lo stesso livello di sicurezza garantito dall’impronta digitale. Il sistema fatica però a funzionare in ambienti bui, come una stanza con poca luce, limitando di fatto l’usabilità della funzione in diversi contesti quotidiani.

Luminosità regolabile e condizioni di attivazione personalizzabili

Nel codice della beta sono state individuate diverse voci legate alla nuova funzione, tra cui un parametro per regolare l’intensità dell’illuminazione (illumination_brightness_scale) e opzioni per abilitarla solo in determinate situazioni, come al buio, durante le ore notturne, con la modalità Non disturbare attiva o mentre si guida. Attivando manualmente la funzione è comparsa anche un’interfaccia dedicata, seppur ancora incompleta, con un cursore per regolare la luminosità dell’illuminazione.

  • illumination_dark_allowed: attivazione in ambienti bui
  • illumination_bedtime_allowed: attivazione durante l’orario notturno
  • illumination_dnd_allowed: attivazione con Non disturbare
  • illumination_driving_allowed: attivazione durante la guida

Display o infrarossi? Il dubbio resta aperto

Resta da capire come Google intenda illuminare il volto dell’utente. Da tempo si parla di Project Toscana, un progetto per potenziare in modo sostanziale il riconoscimento facciale dei Pixel tramite sensori a infrarossi. Face Active Illumination, invece, potrebbe sfruttare semplicemente la luminosità del display per rischiarare il volto e assistere il sistema di riconoscimento già esistente: un’ipotesi coerente con la presenza di opzioni per evitare che lo schermo si illumini improvvisamente di notte o durante la guida, situazioni in cui un aumento di luminosità non richiesto risulterebbe fastidioso o rischioso.

Non è ancora chiaro se Face Active Illumination sia parte di Project Toscana o un progetto separato: Google non ha confermato nulla ufficialmente e il codice individuato appartiene a una versione ancora in sviluppo, che potrebbe quindi cambiare o non arrivare mai sui dispositivi commerciali. Se la funzione dovesse debuttare, permetterebbe comunque di usare lo sblocco facciale anche in ambienti poco illuminati, un miglioramento molto atteso dagli utenti Pixel.