Google potrebbe essere al lavoro su una nuova funzione per i Pixel capace di trasformare le foto in sfondi animati grazie all’intelligenza artificiale. L’indizio emerge dall’analisi della beta di Android 17 QPR2 e di un’app di sistema dedicata ai Pixel, anche se al momento non è chiaro se e quando la funzione diventerà ufficiale.

La scoperta nell’app “Custom Icons”

Secondo quanto riportato da Android Authority, l’analisi della versione 2026.07.09.978 dell’app di sistema Pixel “Custom Icons” ha rivelato riferimenti a una funzione chiamata “Animated wallpaper”, identificata internamente con il nome in codice “catsmile”. Nel codice sono state individuate anche diverse stringhe relative alla generazione di contenuti video.

Anteprima anche nella beta di Android 17 QPR2

Un’ulteriore conferma arriva dalla beta di Android 17 QPR2, dove nella sezione “Effetti dal vivo” dell’app “Sfondo e stile” sarebbe comparsa un’anteprima della funzione. I Pixel offrono già gli “sfondi cinematici”, che tramite AI aggiungono profondità e movimento a una foto esistente: la nuova funzione sembra invece puntare a trasformare l’intera immagine in un breve video.

Possibile legame con la generazione video di Google Foto

I dettagli tecnici non sono ancora chiari, ma la funzione potrebbe appoggiarsi alla stessa tecnologia già vista in Google Foto per la generazione di video da foto statiche, basata sul modello AI Veo di Google. Secondo le stringhe individuate nell’app, il processo di generazione avverrebbe in background, permettendo di continuare a usare il telefono mentre il video viene creato; una notifica avviserebbe l’utente al termine, con la possibilità di applicare subito il nuovo sfondo alla schermata Home.

Possibile limite giornaliero di generazioni

Tra gli elementi individuati compaiono anche riferimenti alla necessità di una connessione internet attiva e a un possibile limite giornaliero al numero di sfondi generabili: in caso di superamento, un messaggio d’errore inviterebbe l’utente ad attendere il giorno successivo. Sono stati trovati anche riferimenti a schermate di consenso per i termini di servizio e le policy sull’uso vietato dell’AI, oltre a un sistema di feedback per segnalare contenuti generati problematici.

Va ricordato che si tratta di elementi individuati nel codice di un’app e in una build beta: Google non ha annunciato ufficialmente la funzione, che potrebbe ancora cambiare o non arrivare mai al pubblico. Se confermata, permetterebbe di trasformare le proprie foto preferite in sfondi animati senza alcun editing manuale.