Il Galaxy Z Fold8 Ultra di Samsung porta in dote una batteria al silicio-carbonio (Si-C) da 5.000 mAh, un balzo notevole rispetto al modello precedente. Un recente test di autonomia dimostra però che l’aumento di capacità non si traduce in un pari aumento della durata della batteria, un dato che riguarda da vicino anche i prossimi pieghevoli in arrivo da altri produttori.
Più capacità, ma non un balzo proporzionale nell’autonomia
Rispetto alla batteria al polimero di litio da 4.400 mAh della generazione precedente, il passaggio alla cella Si-C da 5.000 mAh porta risultati superiori in quasi tutte le prove, confermando i vantaggi della nuova chimica. Anche il più compatto Galaxy Z Fold8, con una batteria Si-C da 4.800 mAh, ottiene risultati molto competitivi grazie anche al display leggermente più piccolo. Tuttavia, un aumento di 600 mAh non si traduce in un incremento proporzionale della durata: nei test di scatto fotografico, in particolare, il consumo elevato della fotocamera principale da 200 megapixel pesa sul Galaxy Z Fold8 Ultra, che fatica a mantenere il passo. Nei test di registrazione video in 4K il risultato resta invece più solido.
Nemmeno 6.000 mAh garantiscono il primato
A dimostrare che la capacità da sola non basta è il confronto con altri pieghevoli concorrenti. Il Motorola Razr Fold, equipaggiato con una batteria enorme da 6.000 mAh, non riesce a superare i risultati della serie Galaxy Z Fold, segno dell’ottimizzazione raggiunta da Samsung negli anni su questa categoria di dispositivi. Entrambi i modelli Galaxy superano inoltre il Google Pixel 11 Pro Fold, che dispone di una batteria da 4.800 mAh.
- Display interno di grandi dimensioni, tra i più energivori del dispositivo
- Efficienza del processore
- Fotocamera e relativo consumo energetico
- Gestione del calore
- Ottimizzazione del software
Questi elementi, insieme alla sola capacità della batteria, determinano davvero l’autonomia di uno smartphone pieghevole.
Un indizio importante anche per iPhone Duo
Il risultato ha una ricaduta anche sul primo pieghevole di Apple, iPhone Duo, di cui non è stata diffusa la capacità esatta della batteria: le stime parlano di un valore compreso tra 4.800 e 5.400 mAh circa, mentre Apple si limita a garantire fino a 44 ore di riproduzione video a schermo esterno. Alla luce dei risultati di Samsung, anche per iPhone Duo sarà l’efficienza energetica complessiva, più che la sola capacità della batteria, a determinare davvero quanto a lungo durerà a schermo aperto.
Più in generale, il test sul Galaxy Z Fold8 Ultra conferma che la vera sfida per i prossimi pieghevoli, Samsung compresa, non sarà solo inseguire batterie sempre più grandi, ma bilanciare display, processore, fotocamera e software per ottenere la massima efficienza energetica possibile.
