Samsung Display starebbe sviluppando una nuova tecnologia di vetro pensata per ridurre in modo significativo la piega centrale che caratterizza i display pieghevoli, uno dei difetti più criticati di questa categoria di smartphone. La novità, chiamata CTG, potrebbe debuttare sulla prossima generazione di Galaxy Z, attesa nel 2027.
Cos’è il vetro CTG
La notizia arriva dal sito coreano ZDNet, secondo cui Samsung Display sta sviluppando una nuova tecnologia denominata CTG, acronimo di Center-etched Thin Glass. Gli attuali display pieghevoli utilizzano il cosiddetto UTG (Ultra-thin Glass), un vetro estremamente sottile su tutta la superficie che consente la piegatura ma pone problemi di resistenza. Il CTG, invece, assottiglia selettivamente solo la porzione centrale del pannello, quella sottoposta al maggiore stress meccanico durante l’apertura e la chiusura, lasciando più spesso — e quindi più robusto — il resto del display.
Meno piega visibile, più resistenza
Se questa tecnologia dovesse arrivare sul mercato, potrebbe risolvere contemporaneamente due dei problemi storici dei pieghevoli: la visibilità della piega centrale e la fragilità del pannello. Samsung negli ultimi anni ha spinto molto sull’assottigliamento dei suoi Galaxy Z, ma la piega dello schermo resta visibile ad occhio nudo con determinate angolazioni, anche sui modelli più recenti. Concentrando l’assottigliamento solo nella zona centrale, Samsung punterebbe a ottenere un display più piatto da aperto, senza sacrificare lo spessore — e quindi la solidità — nel resto del pannello. Restano comunque alcuni nodi tecnici da risolvere, in particolare quanto sarà possibile appiattire davvero il display una volta riaperto dopo la chiusura.
- Nome tecnologia: CTG (Center-etched Thin Glass)
- Sostituisce/affianca l’attuale UTG (Ultra-thin Glass)
- Assottiglia solo la zona centrale del display
- Target: Galaxy Z Fold 9 e possibilmente Galaxy Z Flip 9, attesi nel 2027
- Dettagli sui modelli coinvolti attesi nel Q4 2026
Debutto possibile con Galaxy Z Fold 9
Al momento non è certo che il CTG venga adottato su tutta la gamma: secondo le indiscrezioni, la tecnologia potrebbe essere riservata solo ad alcuni modelli, e non è escluso che uno tra Galaxy Z Fold 9 e Galaxy Z Flip 9 ne resti escluso. Maggiori dettagli sui modelli coinvolti dovrebbero emergere verso il quarto trimestre del 2026. Samsung ha già dimostrato con Galaxy Z Fold 7 di poter assottigliare sensibilmente i propri pieghevoli, un percorso proseguito con Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra, che hanno riscosso buon successo di prenotazioni proprio grazie al design più sottile. Se il CTG arrivasse davvero sulla serie Z Fold 9, l’azienda coreana potrebbe compiere un ulteriore passo avanti nel rendere i pieghevoli sempre più vicini, per solidità ed estetica, a uno smartphone tradizionale.
