Tra le tante voci che circolano sul prossimo Galaxy S27 Ultra ne emerge una particolarmente sorprendente: Samsung starebbe valutando l’eliminazione del teleobiettivo 3x. Una scelta apparentemente controcorrente per un top di gamma, ma che risponde a precise logiche progettuali.

Addio alla doppia configurazione zoom?

Dal Galaxy S21 Ultra in poi, Samsung ha adottato una configurazione con doppio teleobiettivo (3x e 10x o simili), garantendo una copertura zoom molto flessibile senza ricorrere troppo al ritaglio digitale. Questa scelta ha rappresentato uno dei punti di forza della linea Ultra negli ultimi anni.

Ora, secondo i leaker, il Galaxy S27 Ultra potrebbe abbandonare la fotocamera a 3x. Il motivo? Liberare spazio interno per una nuova architettura hardware, probabilmente destinata ad accogliere componenti più grandi o un sistema di dissipazione del calore più efficiente.

Il sensore da 200MP diventa ancora più centrale

In assenza del teleobiettivo corto, il sensore principale da 200 megapixel assumerebbe un ruolo ancora più importante. Grazie al ritaglio digitale dell’alta risoluzione, Samsung potrebbe coprire le focali intermedie senza perdita eccessiva di qualità — una tecnica già utilizzata dagli attuali modelli Ultra.

Tra i 3x e il teleobiettivo periscopico (probabilmente ancora presente), la copertura verrebbe garantita dalla potenza bruta del sensore principale. Tuttavia, rispetto a un teleobiettivo ottico dedicato, la qualità nelle zone intermedie potrebbe risentirne, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.

Una scommessa rischiosa?

Per molti utenti, il sistema a doppio zoom è uno dei motivi principali per scegliere la linea Ultra. Rimuovere il 3x significa rinunciare a qualcosa che era diventato un marchio di fabbrica. Starà a Samsung dimostrare che la nuova configurazione è in grado di compensare adeguatamente, magari grazie a miglioramenti software e AI nell’elaborazione delle immagini.

Per ora si tratta di indiscrezioni: il Galaxy S27 Ultra è atteso nella prima metà del 2027, quindi c’è ancora tempo perché le specifiche finali cambino.