Mentre Samsung continua a lavorare sulla prossima serie Galaxy S27, sono emersi indizi che confermerebbero test già avviati con il futuro chip di punta di Qualcomm, ancora non annunciato ufficialmente. Alcuni screenshot trapelati da un portale interno dedicato ai progetti di sviluppo mostrano diverse sigle riconducibili proprio a Galaxy S27 abbinate al nuovo SoC, identificato con la sigla SM8975.

Verifiche in corso per tre mercati diversi

I progetti individuati sono tre: uno destinato all’area Asia-Pacifico, uno per la Corea del Sud e uno specifico per l’operatore statunitense Verizon. In tutti i casi viene utilizzato il nome in codice interno “Snapdragon_Premium_High_2026”, che Qualcomm impiega per il proprio prossimo chip di fascia altissima. La presenza di un progetto dedicato a Verizon suggerisce che siano già in corso verifiche legate alla certificazione delle reti negli Stati Uniti.

SM8975 sarebbe lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6

Il chip SM8975 è ritenuto la sigla interna dello Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, il SoC più performante della nuova generazione Qualcomm, che dovrebbe debuttare ufficialmente allo Snapdragon Summit in programma alle Hawaii dal 22 al 24 settembre, insieme alla versione standard Snapdragon 8 Elite Gen 6. Samsung non ha confermato quale chip equipaggerà i Galaxy S27, ma l’esistenza di test su hardware reale suggerisce una valutazione già avanzata del nuovo processore.

Sviluppo più avanzato del previsto

Il dettaglio più interessante è la presenza di più progetti paralleli, uno per ciascuna area geografica: solitamente questa fase segue le prime verifiche hardware di base e precede l’adattamento a reti e certificazioni locali. Se confermato, questo indicherebbe che lo sviluppo dei Galaxy S27, attesi nel primo trimestre del 2027, è già arrivato a uno stadio piuttosto concreto, anche se non è detto che l’SM8975 sia il chip definitivo scelto per il lancio commerciale.

Nei prossimi mesi potrebbero emergere ulteriori indizi, come benchmark o differenze regionali nella scelta del processore, che aiuteranno a capire meglio la direzione intrapresa da Samsung per la prossima generazione di flagship.