Samsung potrebbe svelare la serie Galaxy S27 nei primi giorni di gennaio 2027, con un anticipo rispetto al calendario degli ultimi anni. Secondo il leaker Lanzuk, l’azienda coreana avrebbe intenzione di lanciare il prossimo flagship prima del solito.
Un debutto a gennaio, invece che a febbraio
Negli ultimi anni Samsung ha presentato la serie Galaxy S tra metà gennaio e febbraio, per poi metterla in vendita tra febbraio e marzo. Se le informazioni di Lanzuk, fonte con un buon track record sui leak Samsung, si rivelassero corrette, Galaxy S27 arriverebbe nei primi giorni di gennaio 2027, con alcune settimane di anticipo rispetto a Galaxy S25 e Galaxy S26.
Un rapido confronto con le generazioni precedenti: Galaxy S21, annuncio 14 gennaio 2021; Galaxy S22, annuncio 9 febbraio 2022; Galaxy S23, annuncio 1 febbraio 2023; Galaxy S24, annuncio 17 gennaio 2024; Galaxy S25, annuncio 22 gennaio 2025; Galaxy S26, annuncio 25 febbraio 2026. Un debutto nella prima decade di gennaio non si vedeva dai tempi di Galaxy S21.
Componenti principali già definiti per quattro modelli
Secondo le indiscrezioni, Samsung avrebbe già completato la selezione dei componenti principali per i quattro modelli della gamma: Galaxy S27, Galaxy S27+, Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra. L’anticipo nella data di presentazione potrebbe inoltre essere legato al calendario dei concorrenti, in particolare al possibile lancio del nuovo iPhone 18 standard da parte di Apple. Per i modelli Pro e Ultra, resterebbe ancora da decidere l’adozione della memoria LPDDR6 e dello storage UFS 5.0, anche in considerazione del forte aumento dei prezzi dei chip di memoria nell’ultimo anno.
Chipset differenziati tra Exynos e Snapdragon
Per quanto riguarda i processori, le indiscrezioni parlano di una strategia differenziata: Galaxy S27 e S27+ dovrebbero adottare l’Exynos 2700 nella maggior parte dei mercati, escludendo Cina e Nord America, mentre il Galaxy S27 Pro potrebbe alternare Exynos 2700 e Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 in base al mercato. Il Galaxy S27 Ultra, invece, dovrebbe mantenere un chip Qualcomm in tutte le regioni.
Va ricordato che si tratta ancora di indiscrezioni non confermate da Samsung, e i dettagli potrebbero cambiare prima del lancio effettivo.
