DxOMark ha pubblicato la sua valutazione dettagliata sul comparto fotografico del Galaxy S26, la versione compatta del top di gamma Samsung. Il punteggio complessivo ottenuto è di 146 punti, che vale un 44° posto in classifica, dietro a modelli ormai datati come Google Pixel 8 e Apple iPhone 16, un risultato che non rende giustizia alla fascia flagship a cui appartiene il dispositivo.

146 punti, allo stesso livello di iPhone 14 Pro

Il punteggio di 146 punti ottenuto dal Galaxy S26 su DxOMark equivale a quello registrato quattro anni fa da iPhone 14 Pro, e resta inferiore anche a iPhone 16, Google Pixel 8 e Xiaomi 15. Il comparto fotografico del dispositivo prevede una fotocamera grandangolare da 50MP f/1.8, un ultra-grandangolo da 12MP f/2.2 e un teleobiettivo da 10MP f/2.4. Il sensore principale misura 1/1,56 pollici, quello ultra-grandangolare 1/2,55 pollici, mentre il teleobiettivo si ferma a 1/3,94 pollici, un sensore particolarmente piccolo per questa fascia di prezzo.

Buona resa cromatica, ma difficoltà in condizioni di scarsa luce

Secondo DxOMark, il Galaxy S26 se la cava bene su resa cromatica, gamma dinamica relativamente ampia, livelli di rumore accettabili e una stabilizzazione ottica efficace, risultando particolarmente adatto per i ritratti e per l’uso quotidiano. Il vero punto debole resta però la dimensione ridotta dei sensori, che in condizioni di scarsa illuminazione porta a un rumore digitale più evidente, a variazioni cromatiche e a una perdita di dettaglio dovuta all’elaborazione software. Anche in ambienti ben illuminati, il teleobiettivo mostra una risoluzione inferiore rispetto ai rivali diretti.

Manca l’apertura variabile, ma i ritratti di gruppo ne beneficiano

L’assenza di un’apertura variabile sulla fotocamera principale può inoltre penalizzare la nitidezza dei soggetti sullo sfondo in alcune situazioni. Paradossalmente, però, la dimensione ridotta del sensore garantisce una profondità di campo maggiore, il che si traduce in un vantaggio nei ritratti di gruppo, dove più persone restano a fuoco contemporaneamente con maggiore facilità.

Un compromesso tra compattezza e fotografia

Nel complesso, DxOMark descrive la fotocamera del Galaxy S26 come adatta all’uso quotidiano, ma al di sotto degli standard che ci si aspetterebbe da un top di gamma. Va ricordato che il Galaxy S26 punta soprattutto sulla compattezza del design, una scelta che sembra essere andata a scapito delle prestazioni fotografiche. Il fatto che il punteggio risulti inferiore a quello di modelli come Pixel 8 e iPhone 16, entrambi ormai superati da generazioni più recenti, rappresenta comunque un dato su cui Samsung dovrà probabilmente riflettere per le prossime iterazioni della gamma S compatta.