ARMSX2, l’emulatore PlayStation 2 per Android, festeggia il primo anno di vita con un importante aggiornamento. La versione 2.9 introduce una funzione di ottimizzazione automatica delle impostazioni per ogni singolo gioco, insieme a diverse novità pensate per migliorare le prestazioni complessive dell’emulazione su smartphone e tablet Android.
Impostazioni regolate automaticamente per ogni titolo
La novità principale della versione 2.9 è la funzione “Automatic Performance Tuning”. Il sistema individua gli elementi che penalizzano le prestazioni durante l’esecuzione di un gioco e modifica di conseguenza diverse impostazioni, mantenendo quelle che portano a un miglioramento effettivo. Le configurazioni ottimali vengono poi salvate per ogni gioco, così da essere applicate automaticamente anche nelle sessioni successive.
Tra i parametri coinvolti nella regolazione automatica figurano:
- Risoluzione di rendering
- Gestione del blending
- Metodo di campionamento delle texture
- Thread in background della GS
- Frequenza di clock della CPU emulata
Fino a oggi, chi usava emulatori PS2 su Android doveva spesso procedere per tentativi, regolando manualmente le impostazioni in base al gioco e al dispositivo in uso. Grazie a questa nuova funzione, anche gli utenti meno esperti di configurazioni avanzate potranno provare a migliorare le prestazioni con molta meno fatica, pur restando valido il limite imposto dalla potenza di calcolo del proprio dispositivo: l’ottimizzazione automatica non può in alcun modo superare i limiti hardware dello smartphone.
Driver dedicati in base alla GPU del dispositivo
Durante la configurazione iniziale, l’app suggerisce ora anche il driver grafico più adatto alla GPU del dispositivo in uso. Per gli smartphone Snapdragon con GPU Adreno delle serie 600 o 700 viene proposto “ARMSX2 Turnip”, mentre per i dispositivi con GPU Mali viene consigliato “MaliSX2”. Questo dovrebbe semplificare l’installazione del driver corretto, con benefici concreti sulle prestazioni generali.
Miglioramenti concreti anche su titoli come Shadow of the Colossus
L’aggiornamento introduce anche due funzioni pensate per rendere più efficiente l’emulazione a livello tecnico. La prima, “VU1 Ahead-of-Time Recompiler”, agisce sull’unità vettoriale VU1 della PS2, responsabile dei calcoli 3D: le routine eseguite più di frequente vengono pre-compilate in background e richiamate successivamente, velocizzando l’elaborazione nelle sessioni di gioco successive.
La seconda, “IOP Thread”, sposta la gestione di input/output – controller, audio, lettura dei dischi e memory card – su un thread separato da quello principale dell’emulazione. Il beneficio è particolarmente evidente sui dispositivi con almeno quattro core CPU ad alte prestazioni: secondo quanto riportato, sul portatile da gioco Retroid Pocket Duo, questa funzione porta la velocità di Shadow of the Colossus a migliorare fino all’11%, con risultati positivi riscontrati anche in titoli come God of War II e Black.
Novità anche per libreria e audio
Completano l’aggiornamento diverse piccole migliorie all’esperienza d’uso: la visualizzazione dei nomi dei file nell’elenco dei giochi, le copertine fissate in home screen, una funzione per registrare l’audio durante la registrazione dello schermo e il controllo del volume direttamente dal menu di gioco. ARMSX2 v2.9 è disponibile sia su GitHub che sul Google Play Store: un aggiornamento che non punta solo a migliorare le prestazioni, ma anche a semplificare la vita di chi usa l’app per giocare ai classici PS2 sul proprio smartphone Android.
