Sul mercato giapponese si sta consumando un interessante testa a testa tra due smartphone Android di fascia economica: il nuovo Sharp AQUOS wish6, in versione SIM free dal 17 settembre, e l’FCNT arrows We3, già disponibile da qualche mese e apprezzato per la sua praticità quotidiana. Vediamo come si comportano a confronto diretto tra specifiche e prezzo.

Il prezzo: la differenza si assottiglia con le offerte

Sulla carta l’AQUOS wish6 sembra il più conveniente, con un prezzo ufficiale di 49.940 yen (circa 315 euro), sotto la soglia psicologica dei 50.000 yen per un modello appena lanciato. L’arrows We3 parte invece da 56.800 yen, ma grazie a uno sconto del 7% attualmente attivo su Amazon scende a 52.891 yen, riducendo il divario tra i due dispositivi a meno di 3.000 yen.

Stesso processore, ma la RAM fa la differenza

Entrambi montano lo stesso SoC MediaTek Dimensity 6300 octa-core e girano con Android 16, ma la RAM li separa nettamente: 4 GB per l’AQUOS wish6 contro 8 GB, il doppio, per l’arrows We3. Un dettaglio tutt’altro che secondario per chi vuole tenere più app aperte contemporaneamente o continuare a usare il telefono con fluidità dopo diversi aggiornamenti software.

  • AQUOS wish6: display 6,6”, fotocamera da 50,1 MP, batteria 5.000 mAh, IPX5/IPX8/IP6X
  • arrows We3: display 6,1”, fotocamera da 50,3 MP, batteria 5.000 mAh, IPX6/IPX8/IPX9/IP6X
  • Entrambi: 128 GB di storage, certificazione MIL-STD, resistenza a sapone e alcol disinfettante

Design: schermo grande contro maneggevolezza

Le due batterie da 5.000 mAh e le fotocamere principali, entrambe intorno ai 50 megapixel, si equivalgono quasi perfettamente, così come il peso, fermo a 189 grammi per entrambi. Cambia invece la diagonale dello schermo: 6,6 pollici per l’AQUOS wish6, pensato per chi guarda molti contenuti video, contro i più compatti 6,1 pollici dell’arrows We3, ideale per un uso a una mano.

Il verdetto

Considerando il prezzo scontato attualmente disponibile, la scelta più sensata resta l’arrows We3: con un investimento aggiuntivo di poco inferiore a 3.000 yen si ottiene il doppio della memoria RAM a parità di processore, un vantaggio che si fa sentire nel tempo con l’arrivo di nuovi aggiornamenti software. L’AQUOS wish6 resta comunque un’opzione valida per chi cerca uno schermo più grande e un prezzo di listino aggressivo fin dal lancio.