Google sta lavorando a un miglioramento della funzione di sicurezza “Protezione avanzata” di Android, pensato per renderla più semplice da gestire quando si installano app al di fuori del Google Play Store. La novità principale riguarda la possibilità di sospendere temporaneamente la protezione, invece di doverla disattivare del tutto.
Sospensione di 3 ore con riattivazione automatica
La funzione è emersa dall’analisi della versione 26.30.31 dei Google Play Services. Attualmente, per installare un’app tramite sideload al di fuori del Play Store, è necessario disattivare completamente la Protezione avanzata e poi ricordarsi di riattivarla manualmente al termine dell’operazione.
Con la nuova funzione in sviluppo, invece della semplice disattivazione comparirà anche l’opzione di “sospensione”. Nelle schermate individuate è presente un messaggio che recita: “Durante la sospensione le protezioni del dispositivo saranno disattivate. Si riattiveranno automaticamente dopo 3 ore”. In pratica, una volta completata l’installazione desiderata, la protezione tornerà attiva da sola, senza bisogno di alcun intervento da parte dell’utente.
Meno rischi di dimenticare la protezione disattivata
Il vantaggio principale di questo cambiamento riguarda proprio le operazioni di sideload. Finora, chi si dimenticava di riattivare manualmente la Protezione avanzata restava esposto per un periodo di tempo indefinito. Con il nuovo sistema, la riattivazione automatica dopo un intervallo prestabilito riduce sensibilmente questo rischio.
Va notato che Google Play Protect offre già una funzione simile per la sospensione della scansione delle app, ma con un tempo di disattivazione più lungo, fino al giorno successivo. La Protezione avanzata, invece, punta su un intervallo più breve, appena 3 ore, per privilegiare la sicurezza.
Utile anche per app aziendali e test di verifica
La sospensione temporanea potrebbe tornare utile non solo per il sideload, ma anche in altri contesti: ad esempio con applicazioni aziendali non compatibili con la Protezione avanzata, oppure durante verifiche per isolare la causa di un malfunzionamento o test di link e software specifici.
Un tassello delle nuove regole sulla verifica degli sviluppatori
Google ha già annunciato l’introduzione, a partire dal 30 settembre 2026, di un nuovo sistema di verifica per gli sviluppatori, che porterà controlli di sicurezza più severi e avvisi aggiuntivi quando si installano app da fonti non verificate. Il programma verrà esteso progressivamente ad altri Paesi nel corso del 2027.
Il sideload non verrà eliminato, ma i meccanismi di sicurezza ad esso collegati diventeranno più stringenti. È probabile che la funzione di sospensione temporanea della Protezione avanzata si inserisca proprio in questo percorso, con l’obiettivo di bilanciare comodità d’uso e sicurezza. La funzione non è ancora stata annunciata ufficialmente e i tempi di rilascio restano al momento incerti.
