Android potrebbe presto permettere di usare un controller per videogiochi come un vero e proprio mouse. Alcuni riferimenti alla funzione, chiamata Gamepad mouse, sono stati individuati nella beta di Android 17, e lascerebbero intendere la possibilità di muovere liberamente un cursore sullo schermo con le levette analogiche e di effettuare il tocco direttamente dal pad.
Il cursore si muove con le levette analogiche
I riferimenti alla funzione sono comparsi in Android 17 QPR3 Beta 1. Attualmente, il supporto ai controller su Android consente di navigare tra pulsanti e voci selezionabili sullo schermo in modo sequenziale: comodo nei menu tradizionali, ma scomodo quando si ha a che fare con interfacce più libere, come finestre fluttuanti o feed continui di contenuti.
Con Gamepad mouse, invece, la levetta analogica permetterebbe di spostare un cursore in qualsiasi punto dello schermo, mentre un tasto del controller (probabilmente il pulsante di conferma) verrebbe usato per simulare un tocco nella posizione corrispondente. In questo modo, anche le app pensate esclusivamente per il touch diventerebbero utilizzabili con un controller.
Una funzione di sistema, non più solo di terze parti
Ad oggi è già possibile ottenere un comportamento simile usando controller con touchpad integrato o app di terze parti per la mappatura dei tasti. La novità, se confermata, è che la funzione verrebbe integrata direttamente nel sistema operativo, senza bisogno di hardware specifico o app aggiuntive.
Un vantaggio anche per l’accessibilità
Oltre all’uso ludico, Gamepad mouse potrebbe rivelarsi utile sul fronte dell’accessibilità, offrendo un metodo di interazione alternativo a chi ha difficoltà a toccare direttamente lo schermo di smartphone e tablet per limitazioni motorie.
Va sottolineato che si tratta al momento di una funzione ancora in sviluppo, individuata solo tramite stringhe di codice nella beta. Non è chiaro se e quando verrà rilasciata ufficialmente: un debutto plausibile sarebbe con la versione stabile di Android 17 QPR3, attesa in primavera 2027, ma per ora resta un’ipotesi. Nelle prossime beta potrebbero emergere ulteriori dettagli su funzionamento e tempistiche.
