Un dettaglio nascosto nella documentazione FCC relativa a Sony Xperia 1 VIII ha attirato l’attenzione degli appassionati: l’azienda incaricata dei test di certificazione è cambiata rispetto alla generazione precedente. Questo potrebbe indicare — senza certezza assoluta — che anche la produzione del dispositivo sia stata trasferita dalla Cina a Taiwan.

Il significato del cambio di laboratorio di certificazione

Per ottenere la certificazione FCC, i produttori di smartphone devono affidarsi a laboratori accreditati per effettuare i test necessari. Analizzando i documenti di certificazione, si nota che per Xperia 1 VII i test erano stati condotti da un’azienda cinese, mentre per il nuovo Xperia 1 VIII la responsabilità è passata a un laboratorio taiwanese.

Sebbene cambio di laboratorio di test e cambio di produzione siano due cose distinte, sarebbe insolito che un’azienda come Sony modificasse il partner per la certificazione senza un motivo logistico o produttivo specifico. Questo ha portato molti osservatori a ipotizzare che la manifattura del dispositivo sia effettivamente stata ricollocata.

Il contesto: i problemi di Xperia 1 VII

La questione ha un peso particolare alla luce di quanto accaduto con Xperia 1 VII. Quel modello era stato il primo della serie flagship ad affidarsi a un produttore esterno cinese, dopo che Sony aveva chiuso la propria linea produttiva in Thailandia con Xperia 1 VI. Poco dopo il lancio, emersero difetti alla scheda madre che portarono a un’operazione di richiamo e riparazione di scala insolita per il brand nipponico, con inevitabili ripercussioni sull’immagine di Xperia.

Un eventuale cambio di partner produttivo per Xperia 1 VIII sarebbe quindi interpretato da molti utenti come una risposta diretta a quei problemi, e alimenterebbe le aspettative di una qualità costruttiva migliorata.

Precedenti: le generazioni prodotte in Thailandia

Vale la pena ricordare che i modelli Xperia 1 IV, 1 V e 1 VI venivano prodotti direttamente da Sony nello stabilimento tailandese del gruppo, e i relativi test FCC erano affidati a laboratori statunitensi. La progressione geografica — USA, Cina, Taiwan — potrebbe suggerire una strategia di diversificazione della supply chain, in linea con la tendenza globale a ridurre la dipendenza produttiva dalla Cina. Per ora, Sony non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul tema.