Qualcomm ha avviato un taglio del personale su scala globale, secondo quanto riportato da Reuters. L’annuncio arriva a pochi giorni di distanza dalle indiscrezioni su possibili problemi di surriscaldamento del nuovo chip top di gamma Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, alimentando interrogativi sulla reale portata e sulle cause della decisione, anche se al momento non esiste una conferma di un legame diretto tra i due fatti.
Tagli fino all’8% del personale, secondo le stime
Il 20 ottobre 2026 Qualcomm ha comunicato ai dipendenti l’avvio dei licenziamenti senza specificarne il numero esatto. Il CEO Cristiano Amon ha motivato la scelta, in una comunicazione interna, come parte di un percorso verso una cultura aziendale maggiormente orientata ai risultati, facendo riferimento anche a prestazioni del personale non sempre in linea con le aspettative.
Secondo alcune stime circolate sui social, i tagli potrebbero riguardare tra il 7% e l’8% della forza lavoro, che conterebbe circa 52.000 persone: una percentuale che corrisponderebbe a circa 3.600-4.200 dipendenti, anche se si tratta di cifre non confermate ufficialmente dall’azienda.
Il fatturato legato agli smartphone in calo
Secondo un’analisi di Wccftech, nei primi tre trimestri il fatturato di Qualcomm sarebbe passato da circa 20,8 miliardi di dollari nel 2025 a circa 18,9 miliardi nel 2026, un calo significativo che testimonia le difficoltà più ampie del settore. Una delle cause ipotizzate è la carenza di memorie, acuita dalla crescente domanda legata ai data center per l’intelligenza artificiale, che avrebbe fatto aumentare i costi di approvvigionamento anche per il comparto smartphone.
Il surriscaldamento dello Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6
Pochi giorni prima dell’annuncio dei tagli, alcuni media coreani avevano riportato possibili problemi di throttling termico sul nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, con un calo delle frequenze operative dovuto al surriscaldamento. Nello stesso periodo sono emerse indiscrezioni secondo cui l’Exynos 2700 di Samsung, nei test interni, avrebbe superato lo Snapdragon di circa il 20% in multi-core CPU e GPU, dati comunque non confermati ufficialmente e da prendere con cautela.
Al momento Qualcomm non ha chiarito quali divisioni aziendali saranno maggiormente coinvolte dai tagli, né ha commentato ufficialmente le voci sul surriscaldamento del nuovo chip: i due fatti, per quanto temporalmente vicini, restano ufficialmente separati e andrebbero valutati con le dovute cautele fino a chiarimenti ulteriori da parte dell’azienda.
