Un nuovo progetto chiamato CapyPS5 porta per la prima volta alcuni giochi PlayStation 5 su dispositivi Android, in particolare su console portatili basate su questo sistema operativo. Il progetto è ancora in una fase iniziale di sviluppo, ma alcuni titoli risultano già giocabili a 60fps, un risultato notevole considerando la complessità dell’emulazione di una console come PS5.
Giochi 2D già fluidi, i titoli 3D restano indietro
CapyPS5 è sviluppato da Ghael, lo stesso autore dell’emulatore Android per Nintendo Switch chiamato Lemon Switch. Il nuovo progetto si basa su FEX, un emulatore x86-64 pensato per sistemi desktop, combinato con KytyPS5, uno strato di compatibilità che permette di eseguire il software PS5 su ambienti diversi da quello originale. Al momento i titoli che funzionano meglio sono giochi 2D relativamente semplici come Dead Cells e Blasphemous: nei video pubblicati dallo sviluppatore, sia Dead Cells che Marvel Cosmic Invasion vengono mostrati in esecuzione a 60fps, anche se nel primo caso si notano ancora alcuni difetti grafici. Giochi tridimensionali come Stray e Little Nightmares si avviano, ma restano bloccati a frame rate a una sola cifra, lontani da un’esperienza giocabile.
I test sono stati condotti su una console da gaming Android ad alte prestazioni
Le prove sono state effettuate su un AYN Odin 3, una console portatile Android equipaggiata con il chip Qualcomm Dragonwing Q8, basato sullo Snapdragon 8 Elite di fascia alta. Anche con hardware di questo livello, però, non tutti i giochi PS5 risultano godibili: al momento, non è possibile far funzionare titoli impegnativi come Death Stranding 2 o Marvel’s Wolverine su uno smartphone generico come un Galaxy S23.
Un progetto in fase alpha, da usare con cautela
CapyPS5 si trova ancora in versione alpha: sul sito ufficiale del progetto è disponibile un file APK in versione 0.0.1, non distribuito tramite Google Play Store ma scaricabile solo direttamente dalla pagina degli sviluppatori. Il progresso dimostra comunque che l’emulazione di PS5 su Android sta facendo passi avanti, anche se la compatibilità dei giochi e la stabilità restano ancora molto limitate. Sarà interessante seguire gli sviluppi futuri, sia in termini di titoli supportati che di prestazioni generali.
