Google ha rilasciato il 16 ottobre 2026 Android 17 QPR2 Beta 7.1, un aggiornamento mirato non a introdurre nuove funzionalità ma a correggere alcuni bug particolarmente fastidiosi che affliggevano l’esperienza d’uso sui dispositivi Pixel. Nel mirino di questa release ci sono soprattutto i cali di fluidità dell’interfaccia e i blocchi temporanei del sistema in condizioni di utilizzo intenso della memoria.

Via i cali di fluidità e i freeze di alcuni secondi

Il problema corretto da questa beta riguarda situazioni in cui il carico sulla memoria del dispositivo diventa elevato, portando il sistema a comportarsi in modo instabile. Secondo quanto riportato da Mishaal Rahman, dipendente Google, la causa era legata a un eccesso di operazioni di recupero della memoria e al verificarsi di page fault di tipo “major”, fenomeni che si traducevano concretamente in evidenti scatti dell’interfaccia e in blocchi dell’input touch per alcuni secondi.

Per chi si era imbattuto in questo comportamento, l’aggiornamento rappresenta quindi un miglioramento concreto della reattività quotidiana del telefono. Il changelog pubblicato da Google confirma che l’intervento riguarda esclusivamente questa correzione, senza ulteriori modifiche a funzioni o comportamenti del sistema.

Possibili problemi con il riconoscimento del volto su Pixel 11 Pro Fold

Come spesso accade con gli aggiornamenti beta, non mancano le controindicazioni. Secondo quanto segnalato da Droid Life, su Pixel 11 Pro Fold il riconoscimento del volto potrebbe smettere di funzionare correttamente dopo l’installazione della Beta 7.1. In caso di problemi, la soluzione indicata è riconfigurare da zero lo sbloccco facciale nelle impostazioni di sicurezza del dispositivo.

Non è ancora chiaro se il problema riguardi tutte le unità del pieghevole Google oppure solo un sottoinsieme limitato di dispositivi: per il momento va considerato come un bug che potrebbe colpire solo alcuni utenti.

Disponibile tramite il programma Android Beta

Android 17 QPR2 Beta 7.1 è destinato ai Pixel a partire dal Pixel 6a in su, ma per riceverlo è necessario essere iscritti al programma Android Beta. Chi è già registrato può verificare la disponibilità dell’update dalle impostazioni di sistema, nella sezione dedicata agli aggiornamenti software; chi non lo è ancora può aderire al programma per ottenere l’update non appena disponibile.

  • Corretti i cali di fluidità e i blocchi temporanei dovuti all’eccessivo uso della memoria
  • Possibile bug del riconoscimento facciale sul Pixel 11 Pro Fold, risolvibile riconfigurando lo sblocco
  • Disponibile per i Pixel dal 6a in su, solo tramite iscrizione al programma Android Beta