Xiaomi ha rafforzato in modo significativo, con HyperOS 4, le funzioni di interoperabilità con i dispositivi Apple. Foto, file, contatti e link possono ora essere condivisi facilmente tra uno smartphone Xiaomi e un iPhone, mentre anche notifiche e album cloud diventano accessibili da entrambe le parti.

Condivisione di foto, file e notifiche tra i due mondi

Con HyperOS 4, un dispositivo Xiaomi e un iPhone possono scambiarsi in un solo passaggio foto, file, contatti e link del browser. È inoltre possibile visualizzare in modo incrociato gli album cloud dei due ecosistemi, mentre le notifiche possono essere sincronizzate tra i dispositivi: un utente Xiaomi potrà leggere e persino rispondere a una notifica arrivata su un iPhone collegato, senza doverlo prendere in mano. Anche il software “Smart Share Desktop” di Xiaomi guadagna il supporto ai prodotti Apple, rendendo più semplice passare da un dispositivo all’altro durante il lavoro o la riproduzione di contenuti multimediali.

Trasferimento file diretto in stile AirDrop sul Xiaomi 18 Pro Max

La novità più interessante riguarda il Xiaomi 18 Pro Max, su cui sono stati individuati i primi segnali di una funzione di trasferimento file diretto con i dispositivi Apple, molto simile ad AirDrop. Alcune immagini circolate online confermano l’esistenza di questo collegamento diretto tra Xiaomi e Apple, che non richiede l’installazione di app aggiuntive né il passaggio da servizi di trasferimento file esterni: tutto avviene come funzione nativa di HyperOS 4.

Per ora solo su un modello, dettagli ancora da chiarire

Al momento la funzione di condivisione diretta dei file risulta confermata solo sul Xiaomi 18 Pro Max, mentre non è chiaro se e quando arriverà anche sugli altri smartphone con HyperOS 4. Xiaomi non ha fornito indicazioni ufficiali su disponibilità regionale né su un elenco completo dei modelli compatibili, quindi resta da capire se si tratti di una funzione destinata a diffondersi su tutta la gamma o di un test limitato.

Un passo oltre i confini di Android

Se queste funzioni dovessero estendersi ufficialmente, l’impatto per chi utilizza contemporaneamente dispositivi Xiaomi e Apple sarebbe notevole, semplificando operazioni che finora richiedevano passaggi macchinosi tra sistemi diversi. In questo modo, HyperOS 4 smette di essere percepita solo come l’interfaccia Android di Xiaomi e inizia a presentarsi come una piattaforma pensata anche per chi vive tra ecosistemi diversi, un approccio che negli ultimi anni stanno seguendo sempre più produttori Android.