Sono emersi i primi risultati benchmark del Dimensity 9600 Pro, il nuovo chip di punta di MediaTek, ottenuti da un dispositivo di riferimento e non ancora da uno smartphone commerciale. Rispetto al Dimensity 9500, il salto prestazionale è contenuto, con una CPU più veloce di circa il 19% e una GPU più veloce di circa il 15%. Il vero punto di forza, però, sembra essere l’efficienza energetica, con miglioramenti fino al 40% per la CPU e al 50% per la GPU.

Geekbench: CPU più rapida ma non stravolta

I test, condotti dal canale cinese Xiaobai’s Tech Reviews su un dispositivo di riferimento MediaTek, hanno registrato su Geekbench 6 un punteggio single-core di 4.216 punti e multi-core di 12.765 punti, per un incremento complessivo di circa il 19% rispetto al Dimensity 9500. Trattandosi di hardware non ancora integrato in un prodotto finale, i numeri potrebbero variare leggermente al debutto sui modelli commerciali.

Il vero salto è nei 2 nanometri di TSMC

Il Dimensity 9600 Pro è realizzato con il processo produttivo N2 a 2 nanometri di TSMC, lo stesso nodo utilizzato da Apple per il chip A20 Pro. Proprio questo passaggio tecnologico sembra spiegare il miglioramento più significativo del nuovo SoC: a parità di prestazioni della CPU, il consumo energetico risulterebbe fino al 40% inferiore rispetto al Dimensity 9500, un dato che si traduce potenzialmente in una maggiore autonomia e in un minor surriscaldamento sotto carico prolungato.

GPU Mali-G2 Ultra NX: più potenza e più efficienza

Sul fronte grafico, il nuovo chip introduce la GPU Mali-G2 Ultra NX, che nei test 3DMark Wild Life Extreme ha raggiunto 9.245 punti, mentre nel test di ray tracing Solar Bay Extreme ha ottenuto 3.104 punti, entrambi superiori al Dimensity 9500 di circa il 15%. Anche qui, il dato più interessante riguarda l’efficienza: a parità di carico di lavoro, il risparmio energetico può arrivare fino al 50%, anche se al massimo delle prestazioni il vantaggio in termini di efficienza si riduce.

Debutto imminente su OPPO e Vivo

Il Dimensity 9600 Pro equipaggerà diversi smartphone di fascia alta nei prossimi dodici mesi, con OPPO, Vivo, Samsung e Xiaomi tra i possibili adottanti. In particolare, la prossima settimana in Cina sono previsti i debutti di OPPO Find X10 e Vivo X500, che dovrebbero essere tra i primi dispositivi a integrare il nuovo chip.

Va sottolineato che si tratta di benchmark preliminari su hardware di riferimento: le prestazioni reali sui dispositivi commerciali dipenderanno anche dal sistema di dissipazione del calore e dalla gestione energetica scelta da ciascun produttore. Nel complesso, però, il Dimensity 9600 Pro sembra orientato più a migliorare l’efficienza che a inseguire un balzo prestazionale netto rispetto alla generazione precedente.