MediaTek presenterà ufficialmente il 15 settembre 2026 il suo nuovo chip di punta, Dimensity 9600. Accanto al modello standard è attesa anche una variante Pro, che secondo le prime indiscrezioni adotterebbe il processo produttivo a 2 nanometri di TSMC, un salto tecnologico significativo per la fascia più alta degli smartphone Android.

Dimensity 9600 Pro punta sui 2 nanometri

La data del 15 settembre è stata anticipata dal leaker Abhishek Yadav su X, mentre le specifiche ufficiali complete sono attese direttamente da MediaTek nei giorni successivi alla presentazione. Al momento circolano già alcuni dettagli tecnici: la variante Pro, realizzata a 2 nanometri, adotterebbe una configurazione CPU a 8 core con due core prime da 4,55 GHz, tre core performance da 4,35 GHz e tre core efficienti da 3,10 GHz, abbinati a una GPU Mali-G2 Ultra NX MC12. Numeri che, se confermati, indicherebbero frequenze di clock particolarmente elevate oltre ai benefici energetici tipici del nuovo processo produttivo.

Il modello standard resta sui 3 nanometri

Il Dimensity 9600 “base” verrebbe invece prodotto con il processo a 3 nanometri di TSMC. Dividere la stessa famiglia di chip su due nodi produttivi differenti sembra rispondere a una precisa strategia commerciale: riservare la variante Pro a 2nm agli smartphone di fascia più alta, mentre il modello standard a 3nm sarebbe destinato a dispositivi che puntano su un migliore equilibrio tra prestazioni e prezzo. Il processo a 3nm non è comunque sinonimo di prestazioni scadenti, ma il divario in termini di efficienza energetica e potenza di calcolo rispetto alla variante Pro a 2nm potrebbe risultare comunque percepibile.

Come Qualcomm, anche MediaTek punta su due varianti

La scelta di affiancare al modello standard una variante Pro rappresenta una novità significativa per MediaTek, che finora ha proposto quasi sempre un solo chip di punta per generazione. Il 2026, però, sembra essere l’anno in cui anche i produttori di SoC scelgono di differenziare maggiormente l’offerta: anche Qualcomm, con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, dovrebbe seguire una strategia analoga, proponendo una variante Pro caratterizzata dal supporto alla memoria LPDDR6 per gli smartphone di fascia più alta.

Questa doppia offerta permetterebbe ai produttori di smartphone di scegliere il chip più adatto in base al posizionamento di prezzo e al segmento di mercato a cui si rivolgono. I dettagli definitivi sulla famiglia Dimensity 9600 arriveranno con la presentazione ufficiale del 15 settembre, quando si scoprirà con precisione quanto la variante Pro a 2nm riuscirà a distanziarsi, in termini di prestazioni ed efficienza, dal modello standard a 3nm.