Un nuovo benchmark trapelato online riaccende i dubbi sulle prestazioni grafiche del Tensor G6, il chip che dovrebbe animare i Pixel 11 Pro. Il punteggio ottenuto con 3DMark, infatti, risulterebbe addirittura inferiore a quello del Tensor G5 della generazione precedente, una notizia che rischia di deludere chi si aspettava un salto in avanti sul fronte del gaming e della grafica.
Il punteggio 3DMark che ha acceso il dibattito
Il test è stato pubblicato su una community Reddit dedicata ai Pixel: un dispositivo identificato come Pixel 11 Pro avrebbe ottenuto 2.653 punti nel test 3DMark Wild Life Extreme, con una media di 15,89 fotogrammi al secondo. Un dato che, se confrontato con i 3.214 punti registrati dal Tensor G5 nello stesso test, indicherebbe un calo di circa il 21%. Ancora più marcato il divario con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, che nello stesso benchmark raggiunge un punteggio mediano di 7.173 punti, quasi 2,7 volte superiore.
Un risultato in contraddizione con altri leak
Il dato stona con quanto emerso in precedenza da altri benchmark. Un test Geekbench Compute trapelato nelle scorse settimane aveva infatti mostrato la GPU PowerVR CXTP-48-1536, attesa proprio sul Tensor G6, superare la GPU del Tensor G5 di circa l’80% nei calcoli OpenGL, pur restando lontana dall’Adreno 840 dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Geekbench Compute e 3DMark misurano però carichi di lavoro diversi, quindi i due risultati non sono direttamente confrontabili, e la contraddizione tra i due leak lascia ancora aperti diversi dubbi sulle reali prestazioni del chip.
Attenzione: si tratta di un’unità dimostrativa da negozio
Un dettaglio importante ridimensiona la portata della notizia: lo smartphone testato non sarebbe un modello di produzione né un’unità da recensione, ma un esemplare dimostrativo esposto in negozio. Le temperature elevate dovute a un utilizzo prolungato in vetrina, oltre a un software non ancora definitivo, possono influenzare pesantemente i risultati di un benchmark, rendendo il dato tutt’altro che affidabile al 100%.
Bisognerà attendere i modelli definitivi
Va anche ricordato che i Pixel puntano da sempre più sull’elaborazione fotografica e sull’intelligenza artificiale che sulla pura potenza bruta, quindi un punteggio di benchmark non racconta tutta la storia. Resta però il fatto che, per una serie che si propone come flagship, il confronto con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 pesa. Solo con i test sugli esemplari di produzione, una volta partite le vendite ufficiali, sarà possibile capire davvero quanto il Tensor G6 sia cresciuto – o meno – sul fronte grafico rispetto al suo predecessore.
