Il futuro Samsung Galaxy S27, atteso all’inizio del 2027, potrebbe arrivare sul mercato con un aumento di prezzo superiore al solito. A pesare sono sia il rincaro della memoria, spinto dal boom della domanda legata all’intelligenza artificiale, sia la decisione di Qualcomm di alzare il prezzo dei chip Snapdragon.
Memoria più cara, e ora anche Qualcomm alza i prezzi
La crescente domanda di memoria per i data center dedicati all’intelligenza artificiale ha fatto impennare i prezzi della DRAM in tutto il 2026, tanto che sia Google (con la serie Pixel 11) sia Apple hanno già rivisto o lasciato intendere revisioni di prezzo su alcuni prodotti. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la notizia che Qualcomm avrebbe comunicato ai principali clienti un aumento a doppia cifra percentuale sui prezzi dei chipset per le spedizioni successive al primo settembre, giustificato dall’aumento dei costi dei componenti e della produzione.
Lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro potrebbe superare i 300 dollari
Il Galaxy S27 Ultra dovrebbe montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, chip che si prevedeva già più costoso della generazione precedente ancora prima dell’annuncio del rincaro. Con l’aumento comunicato da Qualcomm, alcune stime indicano che il costo per singolo chip potrebbe superare i 300 dollari (circa 48.600 yen, cambio 1 dollaro = 162 yen). Trattandosi di uno dei componenti più costosi dell’intero smartphone, per i produttori non sarà semplice assorbire l’aumento senza ripercuotersi sul prezzo finale.
Un doppio rincaro difficile da assorbire
L’attuale Galaxy S26 Ultra parte da 1.299,99 dollari, ma il prossimo modello dovrà fare i conti con un aumento combinato di memoria e SoC. Già Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8 hanno visto un rincaro di circa 100 dollari rispetto alla generazione precedente, e non sarebbe una sorpresa se Galaxy S27 Ultra seguisse una traiettoria simile o persino più marcata, trattandosi del modello di punta con il processore più potente, la memoria maggiore e il comparto fotografico più sofisticato della gamma.
Più spazio per gli Exynos, ma non tutti sono d’accordo
Una delle poche leve a disposizione di Samsung per contenere i costi è l’utilizzo dei propri chip Exynos. Già oggi, nella serie Galaxy S26, solo la variante Ultra monta Snapdragon a livello globale, mentre i modelli standard e Plus utilizzano l’Exynos 2600. Se i prezzi Qualcomm continuassero a salire, la quota di modelli con Exynos nella serie Galaxy S27 potrebbe crescere ulteriormente, anche se una parte consistente degli utenti continua a preferire le prestazioni e l’efficienza energetica offerte da Snapdragon.
- Prezzi della memoria in aumento per la domanda legata all’IA
- Qualcomm annuncia un rincaro a doppia cifra sui chip Snapdragon
- Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro potrebbe superare i 300 dollari a chip
- Possibile aumento della quota di modelli Galaxy con Exynos
Il rincaro di Qualcomm non riguarda solo Samsung: anche Xiaomi, OnePlus, Motorola, ASUS e Sony, tutti clienti Snapdragon, potrebbero risentirne. Con la carenza di semiconduttori legata alla domanda di IA destinata a proseguire, il 2027 si preannuncia un anno complicato sul fronte prezzi per l’intero comparto degli smartphone Android di fascia alta.
