A pochi mesi dalla fine del supporto ufficiale — prevista per ottobre 2026 — il Google Pixel 6 torna al centro del dibattito online. Su Reddit, un post di un ex utente con toni molto critici ha raccolto migliaia di interazioni, riaccendendo la discussione sui problemi storici della serie e sul futuro della fiducia nel brand Pixel.
Una lista di problemi che non si dimentica
L’utente racconta di aver ricevuto due Pixel 6 gratuitamente durante la migrazione da Sprint a T-Mobile, ma l’esperienza si è rivelata deludente fin dai primi mesi. I problemi segnalati includono: lettore d’impronte digitali in-display impreciso e lento, bug persistenti anche dopo gli aggiornamenti, batteria gonfia con conseguente sostituzione del dispositivo, surriscaldamento frequente, blocchi dell’app fotocamera, connettività mobile instabile e rapido degrado della batteria. Il fatto che anche il dispositivo sostitutivo presentasse gli stessi difetti ha convinto l’utente a voltare definitivamente le spalle a Google.
Il debutto difficile del chip Tensor
Il Pixel 6 è stato il primo smartphone con il SoC proprietario Google Tensor, lanciato nel 2021. Sebbene l’ambizione fosse encomiabile, la prima generazione di Tensor ha sofferto di diversi problemi: il modem Exynos 5123 era noto per instabilità nella connettività mobile, il chip generava calore elevato e il sensore d’impronte ottico era oggettivamente sotto la media del mercato.
Google ha migliorato: ma la fiducia si riacquista lentamente
A partire dal Pixel 9, Google ha adottato il sensore d’impronte a ultrasuoni, molto più veloce e affidabile. Il modem è stato progressivamente migliorato e per il Pixel 11 si parla addirittura dell’adozione di un modem MediaTek. L’autore dell’articolo originale, pur avendo vissuto in prima persona i problemi del Pixel 6 Pro, dichiara di essere comunque pronto ad acquistare il Pixel 11 Pro XL questa estate, convinto dai progressi compiuti e dall’integrazione di Gemini. Un segnale che Google sta recuperando terreno, ma la strada per riconquistare chi ha vissuto una brutta esperienza è ancora lunga.
