La fotocamera telephoto del Sony Xperia 1 VIII ha convinto: in un sondaggio condotto su X (Twitter), il 53,4% degli utenti (su 116 voti) ritiene che il nuovo sensore rappresenti una vera evoluzione rispetto all’Xperia 1 VII. Il dato è confortante, ma accanto all’hardware eccellente emerge un problema software che non va ignorato.
Il salto hardware: da 12 MP a 48 MP con sensore molto più grande
La svolta tecnica dell’Xperia 1 VIII è netta: Sony ha sostituito il precedente sensore telephoto da 1/3,5″ e 12 MP con un sensore decisamente più grande da 1/1,56″ e 48 MP. Si abbandona lo zoom ottico continuo delle generazioni precedenti, ma la resa fotografica nella zona di focale tra 50 e 100mm migliora nettamente: meno rumore nelle foto notturne e un bokeh più naturale.
AI Camera Assistant: troppo invadente
Il tallone d’Achille è la nuova funzione AI Camera Assistant: analizza il soggetto e propone regolazioni in tempo reale su contrasto, saturazione e sfocatura. L’idea è buona sulla carta, ma i principali media internazionali la descrivono come “qualcosa che si disabilita subito“, per due motivi principali:
- Le correzioni proposte dall’AI tendono a essere eccessive e innaturali rispetto al risultato grezzo del sensore.
- I popup frequenti rallentano l’interfaccia e fanno perdere il momento decisivo per scattare.
Hardware stellare, software da perfezionare
L’Xperia 1 VIII si trova in una situazione paradossale: hardware fotografico tra i migliori del mercato, ma con una funzione AI che ne offusca l’esperienza d’uso. Sony dovrà intervenire con aggiornamenti software per ottimizzare l’AI Camera Assistant. Il potenziale c’è tutto — l’importante è non lasciarlo inespresso.
