Sony Semiconductor Solutions ha annunciato il sensore LYTIA 610, un nuovo componente da 64 megapixel progettato specificamente per le fotocamere telephoto degli smartphone. La novità principale è una struttura pixel inedita — chiamata RB2x2 OCL — che promette autofocus più preciso, risoluzione più alta e video 4K a 120fps per la prima volta in questa classe di sensori. Le spedizioni ai produttori sono già iniziate.

La tecnologia RB2x2 OCL spiegata

La struttura tradizionale Quad Bayer usa un singolo microlente per ogni pixel. Sony ha modificato il design per i pixel rossi e blu, assegnando un solo microlente a gruppi di 2×2 pixel. Questo moltiplica i punti di messa a fuoco disponibili per il phase detection AF, migliorando velocità e precisione in situazioni difficili. Il risultato è una risoluzione spaziale superiore del 20% rispetto a un sensore tradizionale dello stesso formato.

Video 4K a 120fps: una prima assoluta per questa categoria

Grazie alla velocità di lettura raddoppiata — resa possibile da nuovi circuiti logici e convertitori A/D in parallelo — il LYTIA 610 supporta la registrazione video 4K a 120fps, un primo assoluto per Sony in questa fascia di sensori. Supportato anche il formato 4K/60fps DAG-HDR per scene ad alto contrasto.

Meno differenza tra camera principale e telephoto

Il problema storico dei multiobiettivo negli smartphone è la differenza di qualità tra il sensore principale e quelli secondari. Il LYTIA 610 nasce per colmare questo divario. Alcune voci indicano il prossimo Vivo X500 Pro come uno dei primi dispositivi a montarlo, ma Sony non ha ancora confermato partnership specifiche.