MediaTek ha svelato il nuovo Dimensity 7500, chipset pensato per la fascia media degli smartphone Android che porta con sé un corposo aggiornamento in termini di intelligenza artificiale, gaming, fotografia e connettività. Con processo produttivo a 4nm e architettura Armv9.3-A, il chip mira a migliorare sensibilmente le prestazioni quotidiane mantenendo ottima efficienza energetica.

CPU a 8 core con nuova architettura Arm C1

Il Dimensity 7500 adotta una configurazione a 8 core con 4 core ad alte prestazioni Arm C1 Pro fino a 2,6 GHz e 4 core ad alta efficienza Arm C1 Nano fino a 2,0 GHz. Questa combinazione promette avvio rapido delle app, transizioni fluide tra le applicazioni e tempi di caricamento ridotti nei giochi, il tutto con un consumo energetico contenuto.

AI on-device con NPU 850: prestazioni raddoppiate

L’unità di elaborazione neurale NPU 850 porta con sé un incremento dell’AI superiore al 200% rispetto alla generazione precedente. Il chip gestisce in locale funzioni come riconoscimento vocale, sintesi del testo, riassunto delle notifiche e modelli linguistici leggeri, senza dover ricorrere al cloud. Questo si traduce in risposte più veloci e maggiore tutela della privacy.

Gaming, display e fotografia da fascia alta

Sul fronte gaming, il Dimensity 7500 integra la tecnologia HyperEngine con Adaptive Gaming Technology 4.0, per frame rate stabili anche nei titoli più esigenti. Il display supporta risoluzioni fino a 1344×2800 pixel a 144 Hz e secondi schermi fino a 120 Hz. Per la fotografia, l’ISP Imagiq 1050 consente l’uso di sensori fino a 200 MP con riduzione avanzata del rumore e migliorate capacità notturne.

Connettività di nuova generazione

La suite wireless include Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4 e modem 5G conforme alle specifiche 3GPP Release 17 con picchi di download fino a 5,2 Gbps. MediaTek ha anche migliorato la stabilità della connessione in ambienti difficili come metropolitane e parcheggi sotterranei. Il Dimensity 7500 rappresenta un salto di qualità significativo per gli smartphone Android di fascia media del 2026 e ci si aspetta che venga adottato da molti produttori nei prossimi mesi.