Una delle tecnologie più apprezzate dai gamer PC approda su Android. Il Lossless Scaling Frame Generation (LSFG), strumento popolare su Steam per rendere i giochi più fluidi grazie all’interpolazione AI dei fotogrammi, è stato portato su Android da uno sviluppatore indipendente ed è già integrato in una prima applicazione.

Cos’è il Lossless Scaling Frame Generation

LSFG è una tecnologia che genera fotogrammi aggiuntivi tra quelli originali di un gioco, usando algoritmi AI per “inventare” i frame mancanti in modo convincente. Il risultato è una fluidità visiva superiore anche se il gioco non raggiunge nativamente i frame al secondo target. Sul PC, questa tecnica è già utilizzata da milioni di gamer per migliorare l’esperienza su hardware meno potente o per spingere frame rate elevatissimi su monitor ad alta frequenza di aggiornamento.

Come funziona su Android

Lo sviluppatore FrankBaretta ha portato LSFG su Android sfruttando le API Vulkan, presenti sulla maggior parte degli smartphone moderni. La tecnologia è stata integrata nell’app GameNative (versione 0.9.1), che permette di eseguire giochi PC su Android. Gli utenti possono attivare la generazione di frame direttamente dal menu rapido dell’applicazione.

I test iniziali mostrano risultati promettenti, anche se le prestazioni variano in base al SoC del dispositivo e al titolo in esecuzione. La tecnologia Vulkan non è universalmente supportata allo stesso modo da tutti i chipset Android, quindi l’esperienza potrebbe differire tra diversi smartphone.

Prospettive future per il gaming mobile

L’arrivo di LSFG su Android apre scenari interessanti non solo per l’emulazione e il gaming via cloud, ma anche per i giochi nativi Android. Se la tecnologia venisse integrata a livello di sistema operativo o adottata dai principali sviluppatori di giochi mobile, potrebbe migliorare sensibilmente l’esperienza su una gamma molto più ampia di dispositivi, anche quelli di fascia media. Un passo in avanti significativo per chi considera Android una piattaforma gaming seria.