Google sarebbe al lavoro su un nuovo agente AI chiamato Remy, attualmente in fase di test interno all’azienda. L’obiettivo è trasformare Gemini da semplice assistente conversazionale a un vero e proprio agente autonomo, capace di eseguire compiti concreti per conto dell’utente.

Da “AI che risponde” ad “AI che agisce”

Fino ad oggi, gli assistenti AI come Gemini si sono distinti per la capacità di generare risposte e testi. Remy rappresenterebbe un cambio di paradigma: non si limita a dare indicazioni, ma esegue direttamente azioni, come prenotare un volo, cercare e ordinare prodotti online, oppure organizzare automaticamente le attività quotidiane. Secondo Bloomberg, Remy viene descritto internamente come “un AI che agisce al posto dell’utente”, con un ruolo simile a quello di un assistente personale disponibile 24 ore su 24.

Integrazione profonda con l’ecosistema Google

Uno degli elementi chiave di Remy sarebbe la sua capacità di integrarsi con Gmail, Google Calendar e gli altri servizi Google. Questo significa che potrebbe gestire appuntamenti, rispondere a email in modo contestuale, suggerire spostamenti e ottimizzare i promemoria in modo personalizzato. Nel tempo, l’agente imparerebbe le preferenze dell’utente per ridurre le notifiche non pertinenti e anticipare le esigenze.

Android come terreno d’elezione

Google ha un vantaggio significativo rispetto ai competitor: controlla sia il sistema operativo Android che l’intera suite di servizi cloud. Questo le consente di integrare Remy a livello di OS, rendendolo potenzialmente molto più efficace rispetto a soluzioni di terze parti. Se il progetto venisse confermato e reso disponibile al grande pubblico, potrebbe cambiare in modo radicale il modo in cui usiamo lo smartphone: non più aprire app e inserire dati manualmente, ma lasciare che l’AI lo faccia per noi in background.

Anche OpenAI, Microsoft e altri player stanno investendo nella cosiddetta “agentic AI”. Google vuole essere in pole position, sfruttando la capillarità di Android e Gemini. L’annuncio ufficiale di Remy non è ancora avvenuto, ma i segnali indicano che la casa di Mountain View ci sta puntando seriamente.