Nuove indiscrezioni fanno luce sulla dotazione hardware dei prossimi pieghevoli di Samsung. Secondo i leak più recenti, Galaxy Z Fold 8 e il nuovo Galaxy Z Fold 8 Wide opteranno per Snapdragon 8 Elite Gen 5 in versione ottimizzata, mentre Galaxy Z Flip 8 potrebbe invece adottare il chip Exynos 2600 sviluppato internamente da Samsung.

Il Fold punta al massimo delle prestazioni

Il Galaxy Z Fold 8 si conferma come il flagship di punta: con uno Snapdragon 8 Elite Gen 5 appositamente calibrato per i dispositivi Galaxy, dovrebbe offrire un salto prestazionale sensibile rispetto alla generazione precedente, sia in termini di CPU che di efficienza energetica. Da notare anche la presenza di un inedito modello “Wide”, una variante con display più ampio che amplierebbe ulteriormente la gamma Fold.

Il Flip 8 potrebbe tornare a Exynos

Per il Galaxy Z Flip 8 la situazione è più complessa. Le ipotesi in campo sono diverse: un’adozione esclusiva di Exynos 2600, oppure una variazione regionale con Exynos per alcuni mercati e Snapdragon per altri. Samsung sta cercando di riabilitare il proprio chip di punta dopo le polemiche degli anni scorsi, e il Flip — considerato più lifestyle che performance-oriented — sarebbe il banco di prova ideale.

Due filosofie, due prodotti

Questa biforcazione nella scelta dei chip rispecchia le diverse anime dei due dispositivi. Il Fold è un prodotto per chi non scende a compromessi sulle prestazioni; il Flip è pensato per l’utente che vuole un telefono compatto e di stile, dove l’equilibrio tra potenza e autonomia conta più dei benchmark. I nuovi Galaxy Z sono attesi per la seconda metà del 2026.