Due dei modelli Motorola più apprezzati della fascia entry e mid-range hanno subito un aumento di prezzo nel mercato giapponese. Si tratta del moto g05 e del moto g66j 5G, entrambi ritoccati al rialzo senza preavviso. Tuttavia, chi acquista su Amazon potrebbe ancora spuntare il prezzo precedente grazie alle dinamiche del marketplace.
I rincari: fino a 4.000 yen in più
Il moto g05 è passato da 20.800 yen a 23.800 yen, con un incremento di 3.000 yen. Ancora più marcato il rincaro del moto g66j 5G, che sale da 34.800 yen a 38.800 yen, ovvero 4.000 yen in più. Entrambi i dispositivi erano molto apprezzati proprio per il loro rapporto qualità-prezzo, quindi questi aumenti pesano in modo significativo nella valutazione d’acquisto.
La causa: la penuria globale di RAM
Secondo le analisi di settore, la principale causa dei rincari sarebbe la carenza globale di RAM. La crisi nei semiconduttori, che ha colpito più volte negli ultimi anni, si fa sentire soprattutto sul costo della memoria, componente fondamentale in qualsiasi smartphone. Non è la prima volta che produttori di dispositivi di fascia entry-level sono costretti ad adeguare i listini per compensare questi aumenti nei costi di produzione.
Amazon ancora agli old price: ma per quanto?
La situazione interessante è che su Amazon Giappone i due modelli si troverebbero ancora a prezzi inferiori rispetto ai nuovi listini ufficiali Motorola. Questo potrebbe essere dovuto a stock residui acquistati prima degli aumenti o a politiche di pricing autonome dei rivenditori. Chi è interessato all’acquisto farebbe bene ad affrettarsi, poiché queste offerte potrebbero scomparire nel breve termine una volta esauriti i vecchi stock.
Un trend globale che tocca tutti i brand
Il caso Motorola non è isolato: altri produttori a livello internazionale hanno già aumentato i prezzi dei propri modelli entry e mid-range per far fronte ai costi crescenti dei componenti. Il messaggio è chiaro: il periodo degli smartphone economici ultra-convenienti potrebbe star finendo, almeno temporaneamente, in attesa di una stabilizzazione del mercato dei semiconduttori.
