Samsung porta una tecnologia finora prerogativa delle GPU da gaming anche sugli smartphone: con il nuovo Exynos 2600, debutta l’ENSS, un sistema di upscaling basato sull’intelligenza artificiale simile al DLSS di NVIDIA o all’FSR di AMD.

Cos’è l’ENSS e come funziona

ENSS sta per Exynos Neural Super Sampling. Il principio è lo stesso che ha rivoluzionato il gaming su PC: la GPU elabora i fotogrammi a una risoluzione inferiore, poi l’intelligenza artificiale interviene per ricostruire l’immagine ad alta definizione. Il risultato visivo è paragonabile al rendering nativo, ma con un carico sulla GPU notevolmente ridotto. In più, l’AI interpola i frame intermedi per aumentare la fluidità percepita del movimento.

Meno calore, più prestazioni

L’adozione di questa tecnologia ha impatti concreti sulla vita quotidiana dello smartphone: meno stress sulla GPU significa meno calore generato e un consumo energetico più contenuto, con ricadute positive sull’autonomia della batteria. Secondo i benchmark disponibili, le prestazioni grafiche dell’Exynos 2600 sarebbero circa il 15% superiori rispetto ai principali competitor, anche grazie a questo approccio ibrido hardware-AI.

La strada è aperta per i futuri Exynos

Samsung ha già confermato che l’ENSS sarà estesa ai chip della prossima generazione. Questo apre scenari interessanti: in futuro, anche smartphone con GPU meno potenti potrebbero garantire un’esperienza visiva di alto livello grazie al contributo dell’AI. Una svolta che potrebbe cambiare il modo in cui vengono progettati i chipset Android nei prossimi anni.