Mentre il mercato degli smartphone pieghevoli si prepara all’arrivo del Galaxy Z Fold 8, Samsung guarda già oltre: un nuovo brevetto ha rivelato l’esistenza di un dispositivo chiamato Galaxy Z Tri-Fold Wide, con una struttura a tre pannelli e due cerniere.

Prima il modello Wide, poi il Tri-Fold

La strategia di Samsung sembra strutturata in due fasi. La prima prevede il lancio di un Galaxy Z Fold 8 Wide, una versione più larga del Fold tradizionale, che offrirebbe un display interno con proporzioni più simili a quelle di un tablet. Questo cambio renderebbe l’uso di app, video e multitasking molto più naturale rispetto all’attuale schermo allungato.

Solo successivamente arriverebbe il Galaxy Z Tri-Fold Wide, il modello tre volte pieghevole che rappresenta l’evoluzione più radicale. Al momento si tratta di un concept che esiste principalmente su carta — nei documenti brevettuali — ma la direzione è chiara.

Come funziona la struttura a tre pannelli

Dal brevetto emerge che il dispositivo è composto da tre schermi collegati da due cerniere. Completamente aperto, offre una superficie display che si avvicina a quella di un piccolo tablet orizzontale, decisamente più ampia di qualsiasi pieghevole attuale. Nella configurazione chiusa, una parte del display rimane visibile all’esterno come schermata di copertura.

Interessante anche la modalità “tent” (tenda): piegato a metà, il dispositivo può appoggiarsi da solo su una superficie e funzionare in autonomia, utile per videochiamate o fruizione di contenuti multimediali.

Un futuro ancora lontano, ma la direzione è tracciata

È importante sottolineare che un brevetto non garantisce affatto che il prodotto venga effettivamente lanciato sul mercato. Samsung protegge regolarmente le proprie idee innovative molto prima di decidere se trasformarle in prodotti reali. Tuttavia, questo brevetto conferma che il colosso coreano sta esplorando attivamente il segmento dei dispositivi a tre sezioni, potenzialmente in risposta all’interesse crescente per questa categoria.