Samsung si confirma leader mondiale per numero di smartphone spediti nel terzo trimestre del 2026, ma il dato più interessante arriva dai ricavi: secondo le rilevazioni di Counterpoint Research, l’azienda coreana ha visto crescere il fatturato dalla divisione mobile del 14% su base annua, grazie soprattutto a un prezzo medio di vendita in forte aumento. Un risultato che assume ancora più valore in un mercato globale in contrazione.

Spedizioni in calo, ma Samsung tiene la vetta

Nel periodo luglio-settembre 2026 il mercato mondiale degli smartphone ha registrato un calo del 19% su base annua in termini di unità spedite. In questo contesto difficile, Samsung ha mantenuto la prima posizione assoluta, con una quota del 22% delle spedizioni globali e una fetta del 19% dei ricavi complessivi del settore.

Il prezzo medio sale del 21%, trainato dai modelli premium

Il dato più significativo riguarda l’Average Selling Price (ASP) di Samsung, passato dai 304 dollari del terzo trimestre 2025 ai 367 dollari dello stesso periodo del 2026, con un incremento del 21%. Secondo Counterpoint, questo balzo è legato a un riposizionamento dei prezzi su tutta la gamma e al buon andamento di modelli come Galaxy A, Galaxy S26 Ultra e Galaxy Z Fold 8. La struttura verticale dell’azienda, che controlla internamente gran parte della filiera dei componenti, avrebbe inoltre aiutato Samsung ad assorbire meglio il rincaro delle memorie rispetto ai concorrenti.

Xiaomi tiene, OPPO e vivo in difficoltà

Il quadro per gli altri grandi produttori Android è più complesso. Xiaomi ha spostato parte della propria offerta verso fasce di prezzo più alte, riuscendo così a mantenere i ricavi stabili rispetto all’anno precedente. OPPO e vivo, al contrario, hanno registrato un calo del fatturato rispettivamente del 26% e del 22%, complice anche la necessità di ridurre la propria presenza in alcuni mercati secondari per proteggere i margini, sempre più sotto pressione per il costo dei componenti.

Apple resta il vero padrone dei ricavi

Se Samsung domina per volumi, è Apple a dominare per fatturato: le vendite di iPhone sono cresciute del 17% su base annua, portando la quota di Apple sui ricavi mondiali del settore al 50%, un massimo storico. Il prezzo medio di vendita di un iPhone ha raggiunto i 1.031 dollari, ben oltre quello di Samsung e degli altri competitor Android.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Le prospettive per il quarto trimestre 2026 non sono incoraggianti: gli analisti si attendono un’ulteriore flessione delle spedizioni globali, legata ai costi di produzione e alla scarsità di memorie, con pressioni al rialzo sui prezzi che potrebbero protrarsi fino al 2027. Solo a partire dal 2028 il costo dei componenti potrebbe iniziare a scendere, anche se non è scontato che i produttori decidano di tradurre il risparmio in prezzi più bassi, preferendo magari investire in fotocamere e display più performanti.