Un’analisi del blogger tecnologico cinese Geekerwan, che ha messo a confronto i principali SoC per smartphone del 2026, ha riservato un trattamento severo allo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di Qualcomm, considerato il chip più avanzato dell’azienda. Secondo il verdetto, l’efficienza energetica della CPU, la struttura della cache e l’integrazione con Android presenterebbero diversi problemi, al punto che in alcuni ambiti il nuovo chip risulterebbe addirittura inferiore al predecessore.
Efficienza energetica in calo rispetto alla generazione precedente
Nei test SPEC 2026 pubblicati da Geekerwan, i core CPU meno performanti del nuovo Snapdragon mostrerebbero un’efficienza energetica paragonabile a quella dello Snapdragon 8 Gen 3, un chip di una generazione precedente. Anche i core più performanti, in molte condizioni di utilizzo, risulterebbero inferiori a quelli dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. I miglioramenti rispetto alla generazione precedente si concentrerebbero quasi esclusivamente sulle prestazioni di picco raggiunte alle frequenze di clock più elevate, che però comportano anche un aumento significativo del calore generato, rendendo difficile mantenere quelle prestazioni per periodi prolungati.
Punteggi alti nei benchmark, ma non sempre nell’uso reale
Questo significa, secondo l’analisi, che un punteggio elevato in un breve benchmark non garantisce prestazioni altrettanto solide in scenari di utilizzo prolungato, come sessioni di gioco intense o carichi di lavoro sostenuti. Se i problemi di efficienza energetica e gestione del calore non venissero affrontati adeguatamente dai produttori di smartphone tramite il raffreddamento e l’ottimizzazione software, l’impatto potrebbe farsi sentire anche nell’uso quotidiano dei dispositivi.
Nel confronto generale emerge bene MediaTek
Il test comparativo includeva anche i chip più recenti di Apple, MediaTek, Xiaomi, Huawei e Google. Nel complesso, l’A20 Pro di Apple ha ottenuto la valutazione migliore, mentre tra i chip per il mondo Android è il Dimensity 9600 Pro di MediaTek a essere indicato come il più equilibrato tra prestazioni ed efficienza. Geekerwan ha inoltre segnalato alcune criticità legate al TLB e alla cache L2 del nuovo chip Qualcomm, oltre ad alcuni aspetti dell’integrazione con Android, elementi che potrebbero incidere ulteriormente sulle prestazioni percepite dagli utenti nell’uso quotidiano.
