Samsung starebbe lavorando a un nuovo modem 5G pensato per migliorare l’autonomia dei futuri Galaxy S27 e Galaxy S27+, equipaggiati con il chipset Exynos 2700. Secondo il sito sudcoreano The Elec, il nuovo componente si chiamerebbe M2700, mentre per la generazione successiva, i Galaxy S28 del 2028, sarebbe già in sviluppo un modem realizzato con processo produttivo a 2nm, denominato M2800.
M2700, efficienza migliorata sullo stesso processo a 4nm
Il modem M2700 verrebbe prodotto con lo stesso processo a 4nm utilizzato per lo Shannon 5410 montato sui Galaxy S26, ma grazie all’ottimizzazione dei circuiti l’area del chip si riduce di circa il 4%, con benefici sia sulla velocità di trasmissione dati sia sull’efficienza energetica. Il nuovo modem passerebbe inoltre dal supporto Release 17 al più recente Release 18, rafforzando anche la compatibilità con le reti non terrestri (NTN), come quelle satellitari. Da notare anche il cambio di denominazione: Samsung abbandonerebbe il marchio “Shannon” a favore di una nuova serie “M”.
Il Galaxy S28 guarderà già al 2nm
Per la generazione successiva, Samsung punterebbe a un salto tecnologico più deciso: il modem M2800, abbinato al chipset Exynos 2800, sarebbe realizzato con processo a 2nm dalla divisione semiconduttori dell’azienda, con l’obiettivo di un ulteriore miglioramento dell’efficienza energetica rispetto all’M2700.
Un punto debole storico per Samsung
I processori Exynos di Samsung hanno fatto passi avanti significativi in termini di prestazioni ed efficienza, ma la componente modem è stata spesso indicata come un punto debole rispetto alla concorrenza di Qualcomm e MediaTek. Se le informazioni riportate si confermassero, i Galaxy S27 potrebbero quindi offrire un’autonomia migliore durante l’uso dei dati mobili, soprattutto fuori casa e lontano dal Wi-Fi, con ulteriori progressi attesi dalla generazione S28. Al momento si tratta comunque di indiscrezioni: Samsung non ha diffuso alcuna comunicazione ufficiale in merito.
