Un presunto nuovo smartphone OPPO, chiamato Reno X, sarebbe al centro di indiscrezioni che ne descrivono un design decisamente inusuale: uno schermo panoramico da 6,35 pollici, più largo rispetto agli standard attuali, abbinato a due fotocamere posteriori da 200 megapixel. Un approccio che si allontana dalla forma allungata diventata la norma per la maggior parte degli smartphone recenti. OPPO, va detto, non ha ancora confermato ufficialmente l’esistenza del dispositivo.

Un display in formato 16:9 o 16:10, più largo del solito

Secondo il leaker Gadgetsdata, Reno X monterebbe un pannello piatto da 6,35 pollici, risoluzione 1,5K e frequenza di aggiornamento a 120Hz. Il rapporto d’aspetto sarebbe di 16:9 o 16:10, decisamente più largo rispetto alla maggior parte degli smartphone moderni, pensati per lo scrolling verticale sui social e la visione di contenuti in formato verticale.

Non è la prima volta che un produttore propone un formato simile: la serie Galaxy Note di Samsung, in passato, ha avuto display piuttosto larghi. Oggi però la tendenza dominante è quella degli schermi allungati, e un eventuale Reno X con queste caratteristiche si distinguerebbe in modo netto dal resto del mercato.

Un display più largo offrirebbe vantaggi concreti nella visione di video e nel gaming in orizzontale, garantendo più spazio utile senza dover ricorrere a un pieghevole. Di contro, un telefono più largo potrebbe risultare meno comodo da usare con una sola mano, e le app non ottimizzate per questo formato potrebbero non sfruttare a pieno lo spazio disponibile.

Doppia fotocamera da 200 megapixel

Anche sul fronte fotografico, Reno X punterebbe in alto. Le specifiche che circolano al momento sono le seguenti:

  • Fotocamera principale: 200 MP con stabilizzazione ottica
  • Ultragrandangolare: 50 MP
  • Teleobiettivo: 200 MP, periscopico
  • Chipset: famiglia MediaTek Dimensity 9000
  • Scocca: metallica
  • Batteria: 7.000 mAh (secondo rumor)

Il dettaglio più rilevante è l’adozione di un sensore da 200 megapixel non solo sulla fotocamera principale, ma anche su quella periscopica dedicata allo zoom, una combinazione che promette miglioramenti nella qualità degli scatti a lunga distanza. Va comunque ricordato che un numero elevato di megapixel non garantisce automaticamente foto migliori: contano anche le dimensioni del sensore, l’elaborazione software e il comportamento in zoom, aspetti che potranno essere valutati solo con prove sul campo rispetto ai rivali di vivo e Samsung.

Un nuovo formato per la gamma Reno

Se confermato, Reno X rappresenterebbe un esperimento di OPPO con un nuovo formato all’interno della serie Reno, piuttosto che nella gamma di punta Find. In India, i prezzi della serie Reno sono già saliti fino a una fascia compresa tra le 52.999 e le 72.999 rupie, un segnale che la gamma si sta spostando progressivamente verso l’alto, lasciando margine per dispositivi diversi dal classico smartphone a barretta o dal pieghevole.

Resta inteso che un display largo e fotocamere ad alta risoluzione non bastano da soli a garantire il successo di un prodotto: dimensioni, ergonomia, ottimizzazione software, qualità reale degli scatti e prezzo finale saranno determinanti. In attesa di conferme ufficiali da parte di OPPO, Reno X resta per ora un progetto avvolto nel mistero, ma potenzialmente molto interessante per chi cerca uno smartphone pensato soprattutto per video e giochi.