Ti è mai capitato di cercare un prodotto online e di vederne la pubblicità comparire poco dopo su app o siti completamente diversi? Il responsabile, molto spesso, è l’ID pubblicitario, un identificativo che app e inserzionisti usano per seguire le abitudini degli utenti e proporre annunci personalizzati. La buona notizia è che su Android è possibile eliminarlo direttamente dalle impostazioni, riducendo così il tracciamento legato alla pubblicità.
Cos’è l’ID pubblicitario e come viene usato
L’ID pubblicitario è una stringa alfanumerica casuale assegnata al dispositivo dai servizi Google Play. App e reti pubblicitarie lo utilizzano per mostrare annunci in linea con gli interessi e i comportamenti dell’utente: se si cerca uno smartphone, ad esempio, può capitare di vederne la pubblicità ricompare su altre app o siti web, grazie alla combinazione di questo ID con i cookie salvati dal browser.
Nel processo di distribuzione degli annunci, non viene condiviso solo l’ID pubblicitario: anche la posizione geografica e altre informazioni sul dispositivo possono essere trasmesse a diverse aziende del settore pubblicitario. Alcuni data broker raccolgono questi dati per collegare tra loro i comportamenti rilevati su app differenti. Non è un caso isolato: la Federal Trade Commission statunitense ha chiuso un procedimento nel gennaio 2025 contro la società Mobilewalla, accusata di aver raccolto oltre 500 milioni di ID pubblicitari insieme a dati di localizzazione.
Come eliminare l’ID pubblicitario dalle impostazioni
La procedura può variare leggermente in base alla versione di Android e al produttore del telefono, ma in genere questi sono i passaggi da seguire:
- Apri l’app Impostazioni.
- Seleziona “Google” oppure “Servizi Google”.
- Cerca la voce “Privacy e sicurezza” tra le varie opzioni, ad esempio sotto “Tutti i servizi”.
- Apri la sezione “Annunci” e seleziona “Elimina ID pubblicitario”.
- Confermi l’eliminazione quando richiesto.
Se non trovi subito la voce corrispondente, puoi provare a digitare “annunci” nella barra di ricerca interna all’app Impostazioni: in molti casi è il modo più rapido per individuare la sezione corretta.
Reimpostare non è come eliminare
Nelle stesse impostazioni è spesso presente anche l’opzione “Reimposta ID pubblicitario”, che però ha un effetto diverso dall’eliminazione:
- Reimpostare l’ID pubblicitario: sostituisce l’ID attuale con uno nuovo generato casualmente. La pubblicità personalizzata resta attiva, ma la raccolta dati riparte da zero con il nuovo identificativo.
- Eliminare l’ID pubblicitario: blocca la generazione di un nuovo ID, rendendo di fatto inutilizzabile questo sistema di tracciamento.
Secondo le linee guida per sviluppatori di Google, su un dispositivo con ID pubblicitario eliminato le app che lo richiedono riceveranno in risposta una sequenza di soli zeri, impedendo così la personalizzazione degli annunci basata su questo identificativo. Se in seguito si desidera tornare alla pubblicità personalizzata, dal medesimo menu sarà possibile generare un nuovo ID pubblicitario.
Attenzione: la pubblicità non scompare del tutto
È importante chiarire che eliminare l’ID pubblicitario non significa smettere di vedere annunci: significa semplicemente che non saranno più basati su questo specifico sistema di tracciamento, e potrebbero quindi risultare meno pertinenti ai propri interessi rispetto a prima. Inoltre, l’ID pubblicitario è solo uno degli strumenti usati per il tracciamento: impostazioni specifiche delle singole app o i dati di accesso possono comunque contribuire alla personalizzazione degli annunci.
Per chi tiene particolarmente alla propria privacy, il consiglio è di affiancare all’eliminazione dell’ID pubblicitario anche un controllo periodico delle impostazioni pubblicitarie legate al proprio account Google e delle autorizzazioni concesse alle singole app installate sul dispositivo.
