Samsung potrebbe finalmente rompere la tradizione che riserva ai modelli Ultra della serie Galaxy S il solo Snapdragon. Secondo nuove indiscrezioni, l’azienda starebbe testando prototipi del prossimo Galaxy S27 Ultra equipaggiati con il chip proprietario Exynos 2700, montati su una vapor chamber più grande del solito per gestire meglio il calore generato dal processore.

Una vapor chamber più grande per il raffreddamento

A diffondere l’informazione è stato il leaker kro, noto per le sue indiscrezioni sul mondo Samsung, secondo cui gli ingegneri dell’azienda coreana starebbero valutando i prototipi con Exynos 2700 utilizzando un sistema di dissipazione del calore appositamente ottimizzato. Finora i modelli Ultra della serie Galaxy S hanno quasi sempre puntato su Snapdragon, lasciando l’Exynos ai modelli Standard o Plus in alcuni mercati. Il fatto che Samsung stia predisponendo un sistema di raffreddamento dedicato suggerisce una valutazione concreta, non solo teorica, dell’Exynos 2700 per il modello di punta.

Scontro interno tra le divisioni Samsung

Le indiscrezioni parlano anche di un braccio di ferro interno all’azienda. La divisione System LSI, che sviluppa i chip Exynos, spingerebbe per un’adozione globale dell’Exynos 2700 su tutta la gamma Galaxy S27, mentre la divisione MX, responsabile degli smartphone, valuterebbe con più cautela anche aspetti come i costi di produzione e la resa dei wafer, oltre a consumi e dissipazione termica.

I benchmark interni premiano l’Exynos 2700

A sostegno della possibile adozione ci sarebbero anche risultati di benchmark interni: secondo le fonti, l’Exynos 2700 avrebbe superato i 14.000 punti nel test multi-core di Geekbench 6, circa il 9,5% in più rispetto allo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di Qualcomm. Va ricordato che i benchmark interni non sempre si traducono in prestazioni identiche sul prodotto finale, dato che fattori come il surriscaldamento prolungato e l’efficienza energetica nel tempo restano determinanti per l’esperienza reale.

Decisione ancora in bilico

Al momento non è chiaro se il Galaxy S27 Ultra arriverà effettivamente con Exynos 2700 o se Samsung opterà ancora per Snapdragon. Per l’azienda, la scelta finale dipenderà non solo dalle prestazioni pure del chip, ma anche dalla capacità di garantirne una gestione termica stabile sotto carichi prolungati, un aspetto cruciale per un modello di punta come l’Ultra.